Istruzioni per vincere: La leadership

Giulia Momoli
Giulia Momoli

Sono giornate mondiali, di quelle che se non sei al palazzetto stai incollato alla tv accanto ad altri 2 milioni di persone. E insieme a loro tifi, ti emozioni, esulti, supporti.

Così, tra una partita e l’altra della nostra Nazionale, riflettevo sul concetto di leadership.

Il termine leadership, concetto già largamente studiato e descritto nei dettagli sia in contesti sportivi che aziendali, deriva dal verbo inglese to lead, che significa condurre.

Condurre non comandare.

Colui che conduce (con=insieme, ducere=guidare) è colui che ti mostra la strada perché lui per primo intraprende o ha intrapreso quel cammino.

Guardando la nostra bella Italia, mi sono balzate alla mente specifiche qualità che un buon leader manifesta e sulle quali desidero farti riflettere.

Senza nulla togliere a tutti i Campioni di notevole spessore che compongono la nostra squadra azzurra, prendo come esempio Ivan Zaytzev, il capitano.

Lo guardo e penso “Che giocatore!”

Ivan Zaytsev – foto © Tarantini

Oltre alle sue prodezze tecniche e alla sua prestanza fisica, ciò che mi appassiona di questo Atleta è la carica agonistica con cui scende in campo e che mette su ogni pallone.

Perché, quando osservo lo Zar, penso che sia un vero leader?

Perché la storia ci insegna che nei momenti in cui la palla pesa come una lavatrice, o si fatica ad assumersi la responsabilità del fatidico ultimo punto (o ace!), Ivan è uno dei giocatori più decisivi.

È a lui che i suoi compagni (e non solo) guardano. È lui il punto di riferimento nei momenti che contano.

Chi conduce, quindi, chi porta il gruppo con sé.

Un leader è una persona dotata della capacità di influenzare gli atteggiamenti e i comportamenti del team e ha determinate caratteristiche.

Vediamo quali ho riconosciuto appassionandomi alle recenti partite.

Un leader:

  • Si mette a disposizione del team in base alle necessità: fa ciò che serve per il bene della squadra in quel momento
  • Guida con l’esempio: agisce per primo e fa le cose bene affinché i compagni facciano altrettanto. Le sue azioni e i suoi comportamenti parlano più forte delle parole, guadagna credibilità facendo ciò che dice
  • Un leader è un visionario: vede oltre, vede chiaro e ti fa innamorare dei suoi obiettivi. Ci crede. Ci crede tantissimo, ci crede per primo. E ti porta con sé
  • È un uomo squadra: coinvolge tutti i compagni, ascolta, è disponibile a ricevere feedback. Fa sentire forte ognuno dei componenti del team: lo fa con un gesto, uno sguardo, una parola. Ognuno viene tutelato, motivato, fatto sentire importante. Perché lo è. E senza squadra non si vince.
  • È autentico: è trasparente, è sé stesso, ha valori che possono essere imitati da chiunque. Ci sono tanti campioni, nel nostro mondo e non, che in campo sono fortissimi, ma che non incarnano le qualità umane che ogni persona con una certa visibilità dovrebbe avere. Ci sono bambini che guardano, che leggono, che desiderano diventare come i loro idoli: basterebbe questo per ridimensionare taluni atteggiamenti.
  • È carismatico: comunica tantissimo, si esprime attraverso le sue gesta. Ha energia, entusiasmo, è coinvolgente, magnetico
  • È autorevole, ovvero: è bravo in ciò che fa, conosce la materia, di conseguenza diventa attendibile per i suoi compagni di squadra
  • Tiene unito il team: nei momenti delicati supporta, costruisce, motiva, guida
  • È un trascinatore: non lo devo spiegare, vero? 😊
  • Ha passione: un leader ti trasmette la sua passione, la trasuda. E grazie alla sua grande passione, ti condiziona, ti spinge a dare e desiderare il meglio per te e per la tua squadra
  • Un leader si comporta da tale anche a telecamere spente, ovvero: se lo conosci da vicino non noti differenza tra quando è in campo o sul palcoscenico, da quando è al ristorante a mangiare una pizza con la sua famiglia o i suoi amici
  • Ha rispetto per i suoi compagni, per il suo staff, per le persone con cui interagisce e con cui lavora
  • Sa venirti a prendere quando vai nella buca, ti tende una mano, ti dice “Sono qui con te, ne usciamo insieme”
  • Ti dà fiducia, delega, ti dà responsabilità affinché tu possa crescere in maniera autonoma
  • Un leader sa comunicare la forza del progetto di squadra, del sogno, dell’obiettivo, della visione con grande chiarezza, decisione, amore e grinta
  • Un leader, nel momento che conta, sa farsi carico di decisioni, rischi e responsabilità che possono invertire il corso degli eventi.

«Un leader non lo si costruisce, non ci sono regole.

Personalmente seguo il mio istinto quando sono in mezzo al campo, togliendo ogni filtro, mettendomi a nudo davanti ai compagni di squadra e chiedendo a loro di fare altrettanto.

Con il passare delle ore in palestra l’unione delle personalità individuali crea una mentalità di squadra che, messa al servizio di tutti, aiuta ad affrontare momenti di difficoltà e superarli tutti insieme».

Ivan Zaytsev, tratto da intervista sul web.

Ciò che hai letto e tutto quello che ancora potrai leggere di specifico rispetto la leadership non vale solo per i grandi campioni, o i grandi imprenditori, o i politici più influenti, ma vale per tutti.

In famiglia, con gli amici, sul lavoro, tra colleghi: il leader non è un ruolo, ma un modo di essere.

  • C’è qualche caratteristica, tra quelle di questo Campione, che riconosci in te e che vivi nella tua quotidianità?
  • Cosa puoi fare meglio per sviluppare ulteriormente le tue qualità interiori?
  • Cosa puoi continuare a fare per essere un buon esempio?
  • Cosa puoi iniziare a fare per guidare te stesso in primis e praticare con ancor maggiore efficacia la coerenza?

Nessuno può mostrare una strada se non l’ha già percorsa.

Buon lavoro, e forza Azzurri!

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Ti aspetto,

Giulia