Istruzioni per vincere: Facciamo una gran gara

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Giulia Momoli
Giulia Momoli

Una delle più valide risorse di cui ha bisogno un atleta quando scende in campo è la sensazione di certezza.

La certezza nei suoi punti di forza, nelle sue capacità, nel lavoro di preparazione fatto e nella sua squadra. La sicurezza è lo stato mentale eccellente in cui entrare quando devi approcciare una performance: dentro “la bolla” che ti avvolge ci sono tutte le abilità (tecniche, fisiche, tattiche, emozionali e mentali) che ti servono per esprimere il tuo potenziale e godere della gara.

Un atleta ha bisogno di avere fiducia in sé e conoscere i modi che gli possono servire in allenamento e in gara per essere presente e centrato: il mental coaching ti accompagna nel cammino della consapevolezza e ti propone delle strategie che ti aiutano a vincere in ogni ambito della vita.

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Ti sei mai chiesto com’è la qualità della tua comunicazione interiore?

Il tuo dialogo interno, ovvero la vocina con cui comunichi con te stesso è determinante per gestire i tuoi stati d’animo in allenamento e in gara. Utilizzare bene questo importantissimo tipo di comunicazione ti rende più sicuro, ti aiuta a pensare, pianificare le azioni e risolvere i problemi; al contrario, utilizzarlo male alimenta un crescendo di emozioni negative sempre più difficili da controllare, che ti rendono più incerto e attaccabile.

Alcuni atleti desiderano migliorare l’autostima ricercando una formula magica o una chissà quale predisposizione naturale (“o ci nasci o non ce l’hai”), senza rendersi conto che tutto parte dal proprio atteggiamento, dalle azioni che mettono in campo (fuori e dentro la palestra) e dalla qualità del dialogo interno.

Spesso purtroppo, i giocatori (ma vale anche per gli allenatori e per ogni tipo di figura professionale) si boicottano da soli, senza rendersene conto.

Cosa accade quando ti parli male?

Cosa accade quando in un momento importante “speri di non sbagliare” o ti dici “non ce la farò mai”?

Cosa accade quando la tua attenzione è rivolta a quello che non funziona o che potrebbe non funzionare invece che alle soluzioni?

Succede che perdi certezza, che diventi vulnerabile, che perdi il controllo della tua nave e che navighi in balia del vento senza saperlo sfruttare. Ecco che le tue azioni diventano imprecise, deboli, scariche, poco convinte e tecnicamente fallose.

Ciò su cui ti focalizzi e che continui a ripeterti diventa la tua realtà, influenza la tua identità e di conseguenza i tuoi comportamenti.

Avere un buon dialogo interno ti permette di godere di buona autostima, stare bene con te stesso, avere fiducia nelle tue capacità e confrontarti costantemente con un atteggiamento orientato all’eccellenza.

Con il mental coaching puoi imparare ad intervenire sul tuo dialogo interno e dirigerlo con successo verso i tuoi obiettivi.

Come posso smettere di ripetermi la frase “cerchiamo di non fare brutte figure?”, questa è una domanda recente che mi ha fatto V. un’atleta in gara durante un torneo delicato.

Ecco la strategia che le ho suggerito e che ti invito a sperimentare:

  1. Se ti capita di dirti frasi poco vantaggiose: STOP! Ferma il treno! Abbassa il volume di quel pensiero e fatti una domanda furba: “Cosa posso dirmi di veramente figo e motivante adesso?”;
  2. Sforzati a immaginare nella mente ciò che vuoi che ti accada piuttosto che ciò che non vuoi sperimentare. Dialoga con te stesso in positivo e crea immagini vivide di successo.
  3. Sostituisci l’espressione dannosa con una costruttiva e che ti dia immediate sensazioni di certezza: usa il tempo presente e sii positivo. Ad esempio: “Facciamo una gran gara!”, “Giochiamo da squadra”, “Voglio dare il meglio di me”, “Faccio il mio gioco”, “Mi esprimo al top”…
  4. Alza il VOLUME della nuova frase che hai scelto: dalle voce certa e tono deciso.
  5. Ripetila. E ripetila. E ripetila.
  6. Scrivila dove la puoi vedere: durante la gara potrebbe esserti d’aiuto sentirla in te, guardala e leggerla per avvertire immediatamente quella bella sensazione a cui l’hai legata.

Più ti ripeti frasi motivanti, più condizioni la tua mente ad alimentarsi e nutrirsi di grande energia. L’obiettivo che devi porti è quello di incoraggiarti, di essere un tuo fan o il coach di te stesso e di poterti dire “Forza! Ce la fai”. Devi supportarti, darti forza e volere il tuo meglio.

Ecco la conclusione di V. alle mie indicazioni:

“… mi scrivo la frase sulla mano con il guanto, così se ne avrò di nuovo bisogno potrò rileggermela”.

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Se vuoi approfondire con una specifica sessione di coaching questo argomento e imparare strumenti pratici per gestire il tuo dialogo interiore, contattami a giulia@giuliamomoli.com

Alla prossima,

Giulia