Lo #Sceriffo Fabris, il “Comunardo Niccolai” dei candidati. L’autogol del giorno

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Specialisti in autogol: Lo “Sceriffo” Fabris e Comunardo Niccolai…

L’irritualità della comunicazione odierna della Lega Pallavolo Femminile Serie A è, nei miei 36 anni di giornalismo sportivo, quanto di più istituzionalmente scorretto abbia mai potuto vedere.  

Mai un ente super partes ha emesso comunicati stampa – nel pieno di una campagna elettorale per le cariche dello stesso – per “smentire” o ribattere a semplici dichiarazioni d’intenti e promesse di un candidato. Un candidato come Roberto Ghiretti che oggi – spendendosi in prima persona, grazie ai rapporti consolidati – ha semplicemente fatto sapere con una propria comunicazione privata che da Presidente di Lega eletto, nell’ipotesi Master Group Sport dovesse recedere (perché legata a filo doppio con Fabris?), porterebbe RCS Sport, disquisendo poi di strategie televisive ma senza puntare l’indice sull’avversario. Nessuna intermediazione, è solo un candidato che studia come migliorare la pallavolo femminile. Proponendo cose concrete.

Che lo stesso Fabris – per trovare spazi e visibilità – faccia produrre alla Legadonne (che peraltro è per buona parte rappresentata da Club di A1 che non lo appoggiano) un comunicato di “replica”, oltre al cattivo gusto è anche un chiaro segnale di nervosismo pre elettorale. 

Un bel autogol, suo e della sua struttura di Lega che si dimostra succube e non terza. Anche nelle più recenti figure.  Caro Fabris, mi ascolti (nonostante le querele con cui ha cercato vanamente di intimidirmi per anni), si apra una bella newsletter personale e dialoghi con quella. Se qualcuno ancora l’ascolta.

COME NICCOLAI    

Difficile che i più giovani sappiano di cosa si parla. Sia che si parli di Comunardo Niccolai sia che si parli di Mauro Fabris la cui epopea politica, prima di riciclarsi nella pallavolo senza sapere bene cosa fosse ai tempi, è pari al periodo degli (involontari) autoreti a cui era propenso l’ex difensore, ancora oggi ricordato come il più grande autogoleador italiano.

Al di là dell’irritualità del comunicato stampa odierno, nello stesso poi spicca prima l’esaltazione di quanto fatto parlando di visibilità (mai fornito un solo dato in tutti questi anni, farlo oggi sarebbe solo strumentale) e bilanci in pareggio. Bilanci di un Lega che seppur senza fini di lucro ai club non è mai stata in grado di riconoscere in maniera tangibile qualcosa più di una fornitura di palloni (60?). Si può fare qualcosa di più? Ghiretti pensa di sì. 

Se poi tutto è rose e fiori e si annoverano “risultati molto concreti, di reciproca soddisfazione” perché  si parla di “revisione” e “transazioni economiche, dei contratti in essere”? Solo colpa del COVID? 

Turco & Volalto, biglietto da visita della candidatura Fabris
PER NON DIMENTICARE Turco & Volalto, il biglietto da visita della candidatura Fabris