Mezzaroma e Mosna anche al femminile? Magari

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Cari amici di Volleyball.it,

è stato un bel fine settimana per il volley italiano, A Bolzano, in un palaOnda tutto gialloblù, tutto italiano, la Trentino Betclic ha infatti centrato la sua terza Champions League consecutiva, completando anche un tris tutto italico che quest’anno ha visto Treviso (Cev) e Macerata (Challenge) fare il pieno in Europa. Un tris che si ripete, come un anno fa. Insomma nonostante le critiche, i mal di pancia, le invidie, Italians do it better. Gli italiani lo fanno ancora meglio. Ed ora Forza Urbino.

VALORE AGGIUNTO – Lo abbiamo già detto nel corso delle cronache, ma vale la pena evidenzialo in sede di analisi, a freddo. Questa Champions ha un valore superiore a quelle vinte nelle due precedenti edizioni dalla squadra di Radostin Stoytchev. Per tre semplici motivi. Confermarsi è sempre più difficile che vincere la prima volta, e questa per Kaziyski e compagni era la terza. Vincere in casa, dove la festa è pronta sin dalla vigilia, può creare una sorta d’ansia da prestazione che avrebbe potuto impaludare…, poi c’era il Kazan di Ball e Tetyukhin, di Priddy e Mikhailov, un bellissimo avversario, il più concreto tra tutti quelli affrontati nelle varie finali di Champions e Mundialito per Club sin qui giocate dai trentini.

VITTORIA DUPLICE – Il palaOnda allestito per il volley e riempito di pubblico, una cerimonia finale impeccabile, tanto entusiasmo. Trento ha vinto anche sotto l’aspetto organizzativo. Bella festa. Bravi.

PARMA IN A1 – Domenica è arrivato un nuovo verdetto, quello della Cariparma neo promossa in A1 femminile. Benvenuti e bravi. La società ducale, dopo che avrebbe meritato sul campo e non solo la promozione in A1 lo scorso anno, al posto della “amministrativamente dopata” Aprilia, è stata brava a non scoraggiarsi, a non cedere, e riprovarci anche quest’anno. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

LE DONNE – Siamo curiosi… Curiosi di vedere che succederà quando nel volley femminile sbarcheranno industriali come Mezzaroma, Mosna e forse anche qualche altro patron del volley maschile. Il numero uno romano da settimane è in attesa che l’attuale patron del Pomezia firmi le carte per la cessione del club di A2 al numero uno di volley maschile e Siena Calcio; in B1 femminile la formazione di Trentino volley è pronta al grande sbarco in A2… Quando (se) questi presidenti entreranno nel mondo della pallavolo femminile che, solo quest’anno ha già fatto venire alla luce problemi di gestione amministrativa in 3 squadre su 12 in A1 (il 25%), oltre al caso di Pomezia in A2 femminile, che succederà? Conoscendo la loro solidità economica possiamo solo pensare al meglio per il volley rosa. Soprattutto se avranno anche la voglia di mettere le mani nella gestione di un movimento che da solo, anche in chi fa le cose per bene, non trova comunque la forza per un ragionamento corale, una visione d’insieme che dovrebbe far cacciare chi sottorete non ci potrebbe/dovrebbe stare.

A VOLTE RITORNANO… – La riportiamo per come l’abbiamo sentita. L’ex patron di Pineto Benigno D’Orazio pare pronto a ritornare nel volley… Sarà anche un bravo avvocato, visto che da solo ha tenuto in scacco il movimento maschile per mesi, solo un anno fa, forte di cavilli, ma dopo quello che ha causato al movimento, caro Cavalier Callipo, con tutta la stima che le abbiamo più volte dimostrato, non c’erano altri legali da ingaggiare per la questione tra Tonno Callipo e Casa Modena? E’ davvero solo una voce o è realtà?