Mondial Casa PallaVoto: Time Out da 4, Francia un cu.. da 9. Laura Pausini voto 1,5

PallavoTo torna nella versione Mondiale… un “Mondial Casa: il PallaVoto dei Mondiali”. In omaggio un set di pentole a chi chiuderà con la media più alta.

DEMETRIO VOLVIC voto NOSTALGICO: Si ripresenta in campo dopo anni di pensione, alto più di due metri, vagamente ringiovanito. Ma non gli perdoneremo mai quell’annuncio, il 26 dicembre 1991, quando disse che l’Unione Sovietica si era dissolta commentando l’ammainabandiera in Piazza Rossa.

KLIUKA E VOLKOV voto 8: Ancora e spesso tirano fuori di sei o sette chilometri. Ma l’onnipotenza atletica del duo di quattro russo è qualcosa di spaventoso, mai visto su un campo da pallavolo.

I TIME OUT DI BLENGINI voto 4: Chicco insiste: “Se vogliamo vincere questa partita dobbiamo appoggiare sul muro e rigiocare, appoggiare sul muro e coprire, appoggiare sul muro e prolungare l’azione. Si passa da lì”. Però così diventa lunghissima, e in tv c’è Laura Pausini!

LAURA PAUSINI voto 1,5: Ecco. Come i milioni di telespettatori che la seguono, al contrario degli oltre tre milioni sintonizzati su Italia-Russia. Era al Circo Massimo, ha mangiato la polvere. In solitudine. “Non posso più dividermi tra te e Anzani”.

BRASILE voto AQUARELA: Nessuno se lo considera, ha perso con l’Olanda, figurati! E poi Bruno “canta de novo, o trovador” e i suoi compagni ricominciano da zero come se nulla fosse, col loro “olhar indiscreto” nei confronti di avversari, nello specifico la Slovenia. Che il Cristo Redentor ci conservi ancora a lungo Gilberto Gil e la samba.

STATI UNITI voto 7: Gli americani sono gli unici a non aver mai perso. Sette vittorie su sette, compresi gli scalpi di Serbia, Russia, Bulgaria, mica pizza e fichi. Ah cavolo, se non lo vincono loro questo Mondiale, qualcuno ci spieghi perché.

FRANCIA voto 9: Sta perdendo tutte le partite che contano. Eppure, con un incrocio incredibile di cu… di fortu… eh beh sì è culo!, potrebbe anche passare attraverso la cruna dell’ago (ringraziando l’Argentina di Velasco) e arrivare a Torino. E se a Torino i bar sono chiusi, saranno guai per tutti.

UROS KOVACEVIC voto 10: Il match contro l’Argentina è per le sue eteree mani talmente semplice che decide di giocarlo legato mani e piedi e con una benda sugli occhi. Mette a segno 8 punti guidando il pallone con la Forza. Prossimo obiettivo, distruggere la Morte Nera.