Mondial Casa Pallavoto: Velasco, voto Masini; Mazzone 100; #Liberateicani

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PallavoTo torna nella versione Mondiale… un “Mondial Casa: il PallaVoto dei Mondiali”. In omaggio un set di pentole a chi chiuderà con la media più alta.

DANIELE MAZZONE voto 100: Otto su otto in attacco, un muro, un ace senza errori, dalle 9 alle 12 pulisce la scala del condominio, dalle 14 alle 18 è disponibile come badante, non disturbatelo dalle 20 alle 23 che fa ordinaria amministrazione, dalle 24 alle 8 è portiere di notte. A richiesta fa anche il baby sitter, dà ripetizioni di matematica su percentuali e numeri positivi, ripara le perdite nei lavandini e cucina a domicilio. Altro?

EEMI TERVAPORTTI voto 9: Il suo cognome in ugro-finnicco significa letteralmente “Portatemi qui Salvini, che poi gli faccio vedere io dove gli chiudiamo i nostri portti”. Idolo.

JOHN BON JOVI voto SIVULA: “Slippery when wet” è una pietra miliare dell’hard rock di qualche anno fa. Bon Jovi ne aveva registrata anche una versione finlandese intitolata “Attenzione che qui Urpo Sivula”. Successo planetario: per dirne una anche nella giornata di ieri ha totalizzato da solo il 48% delle vendite di dischi in Finlandia.

ILONA STALLER voto A SORPRESA!: Inaspettatamente, nel momento in cui lo speaker del Forum di Assago legge i roster delle due formazioni e si sofferma sul “secondo libero della Finlandia: Porkka!”, irrompe sul terreno di gioco Cicciolina gridando “Stavate parlando di me?!”.

IL MOTTO AZZURRO voto AMBIGUO: Zaytsev lo ha spiegato a tutti, cosa vuole dire #LiberateIcani, nuovo hashtag coniato dal gruppo azzurro. A tutti meno che a Blengini, che incredulo ha chiesto ai suoi collaboratori “Metto libero un cane?”. Poi nel foglio pre-gara è comparso Lanza con una L di fianco.

PIPPO LANZA voto ALLA MADONNA: Scherzi a parte, e Maruotti (fantastico) a parte, questa nazionale ha bisogno di lui. Tantissimo. Speriamo che il problema al ginocchio non ne comprometta la presenza almeno a Torino. Se serve farlo riposare ora, riposiamolo!

JULIO VELASCO voto MARCO MASINI: Lo straordinario “Vaffanc…” con cui chiude la vittoriosa cavalcata contro la Polonia, condito da ripetuto gesto dell’ombrello, sarà l’highlight del Mondiale. Torti arbitrali a go go, eppure è la Polonia che gioca in Bulgaria. Mah. Quando il suo vice gli si avvicina nel momento più concitato dicendogli “Evita!” lui lo manda a quel paese in piena opposizione al peronismo.

UROS KOVACEVIC voto 10: La prima gara della Pool H a Varna è già decisiva: si gioca Serbia-Francia, chi perde è quasi sicuramente fuori. Al momento della presentazione dei sestetti, però, Uros non c’è. Si scoprirà solo dopo che era a ballare su un tavolo all’Arrogance Music Factory, la discoteca più grande del Mar Nero. Nonostante sia assente, mette a referto 18 punti. E la Serbia vince mentre lui trasforma l’acqua in vodka-tonic e mette diagonali a terra anche a 15 chilometri di distanza.