Mosna Presidente: Planning, soluzione già trovata. Il dialogo verso chi non vuol sentire (FIVB-CEV) non serve. A1 donne: Stipendi tutto bene?

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In Lega Pallavolo Serie A due i temi caldi, l’elezione del Presidente Diego Mosna (solo la Monza XFactor contraria?) e il bilancio.

Nel suo programma il tasto calendari è ai primi posti. Planning così popolati a livello mondiale da inghiottire il campionato più bello del mondo in una manciata di mesi.

Un caso? Quest’anno la Superlega è iniziata a fine ottobre, per due sole squadre del campionato la data ultima è una ipotetica gara 5 di finale scudetto al 12 maggio. 26 settimane di gioco (già esclusa la pausa di gennaio) mentre per le meno attrezzate classificatesi dal 9° posto in giù solo 20, ultima gara il 20 marzo. Meno di 5 mesi di attività poi la chiusura delle palestre sino all’autunno successivo per dare spazio alle nazionali.

Detto che gridare giornalisticamente al lupo al lupo su un problema evidente senza proporre soluzioni come viene fatto da anni da alcuni non porta da nessuna parte, la soluzione più pratica passa per la riduzione (già decisa) della Superlega a 12 squadre per 22 giornate di gara invece delle attuali 26, 4 turni in meno e un ulteriore incremento tecnico del prodotto.

E’ remota invece la speranza di una via diplomatica e un risultato politicamente favorevole a seguito di un tavolo comune con le istituzioni internazionali Fivb e Cev che, salvo saltuari rari cenni di comprensione, hanno a cuore principalmente le loro attività internazionali sviluppate in calendari nemmeno “dialoganti”’ come è il caso del prossimo Mondiale per club FIVB di Lube e Kazan (3-8 dicembre) che si sovrappone ad un turno di Cev Champions League (3 dicembre) rinviato per i due club a Gennaio, con ulteriore sovrapposizione con i Quarti di Del Monte Coppa Italia che a cascata subirà modifiche di calendario.

Senza contare poi che questi Palazzi non sono portati ad avere come interlocutori le Leghe dei club ma le Federazioni, enti che a loro volta hanno lo sguardo rivolto altrove: nazionali, attività giovanili, beach volley, reclutamento.

A1 FEMMINILE – Mentre lo #Sceriffodeldopingamministrativo© si auto rovina la presentazione di Supercoppa con la fuga solitaria in avanti sulla Champions League (si è parlato più di quello che della Supercoppa rosa) si sta andando verso la fine dell’anno. A quando i primi controlli sugli stipendi saldati (o sui ritardi) dei club di A1?

Caro Sceriffo, mose e  palasport bassi a parte, va tutto bene? A noi non risulta e solo per il quieto vivere delle giocatrici (per evitare loro una stagione di ulteriore sofferenza ambientale) e le solite strategie gestionali di qualche procuratore (che chiedono di aspettare) siamo indotti – al momento – a non poter scoperchiare quello che anche in Lega è sicuramente noto.

Insomma, ci risiamo!