Ogni primavera ha la sua #volleymercatonovela

Ogni primavera ha la sua… “Volleymercatonovela“, lo spartito è quasi sempre lo stesso.

NOVELA ZAYTSEV – Si è da poco conclusa quella del recidivo Ivan Zaytsev (due anni fa le scarpe, un anno fa l’addio a Perugia) che ha messo alle strette Modena e Civitanova, società  che hanno passato giorni di rabbia vera e delusione, in una sorta di staffetta di mercato.
Nei giorni scorsi la rabbia/delusione è toccata alla Lube che – stando alle dichiarazioni di patron Giulianelli domenica, del Ds Cormio due gironi fa e del comunicato stampa ufficiale del club marchigiano, aveva evidentemente dall’atleta aveva ricevuto in “sì” al corteggiamento della Lube.

La stessa situazione vissuta da Modena dall’ultima palla in campionato, quando inopinatamente lo Zar, in quel di Perugia, aveva aperto parte del suo vaso di pandora rivelando malesseri mai manifestati prima. Passando – in termini di discussione sul suo futuro – dalla litania della seconda parte della stagione “ho due anni di contratto da opposto” (quasi a voler replicare a sentiment non positivi dell’ambiente che forse l’avrebbe ben visto partente) ad un “vediamo, ci sono cose che non mi sono piaciute”, frase che fece trasalire Catia Pedrini e mettere in stand  by giocatori di Modena, sempre in virtù della regola dei tre italiani da schierare in campo. 

Lube delusa, Giulianelli infuriato visti anche i precedenti di un’altra trattativa con l’opposto prima del suo sbarco a Perugia, Modena che torna a sorridere anche se al di là degli sguardi sorridenti di facciata e rivisitazione dei contratti (via il buy out e +2 anni) il club emiliano e l’atleta dovranno ricostruire il rapporto che si era probabilmente incrinato, forse all’insaputa degli stessi dirigenti.

L’atleta (bravo il procuratore che alla fine ha garantito un anno in più di contratto, ancora 3, ad un 30enne) dovrà ricomporre anche il rapporto con la piazza. I malumori degli appassionati non sono stati radi. Per quanto è caldo il termometro social, ma anche le naturali curiosità giornalistiche, l’opposto prima o poi sarà costretto a dire cosa l’aveva turbato a tal punto da essere arrivato ad un passo dal passaggio di club.  

NOVELA PERUGIA – La nuova novela è quella perugina.  Questa volta i protagonisti sono patron Gino Sirci e Lorenzo Bernardi. E’ uguale a quella di un anno fa tra Sirci e Zaytsev. Il primo non voleva confermare l’opposto, il secondo aveva già un accordo con Modena, nessuno nei confronti della piazza (Ivan) e degli sponsor (Sirci) voleva essere il responsabile del mancato rinnovo dell’accordo.

Oggi tra Sirci e Bernardi corre un nuovo braccio di ferro. Il tecnico forte di un anno di contratto (Sirci racconta di una richiesta di ritocco)  da una parte, dall’altra il presidente che in apparenza da tempo (Champions League di Roma?) non ha Bernardi al primo posto nella sua playlist. Chi cederà per primo, dichiarazioni pubbliche e post social a parte?

Ci attendono altre settimane ricche di dichiarazioni e post facebook. Alla fine però basterà aspettare quanto già scritto.