Pallavoto: Battaglia Trento-Vibo, voto “No”. Boyer-Magrini, voto Du-bai. Karlitzek voto Pantani, Maradona voto 60

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LA BATTAGLIA TRENTO-VIBO voto NO: Nel senso che non aveva ragione di esistere, e ci sentiamo di essere abbastanza intransigenti su questo punto. C’è un regolamento scritto, c’è una modalità di svolgimento del campionato, c’è un protocollo. Ha ragione da vendere, ad esempio, Lorenzetti, quando dice che bisognava e bisogna trovare idee nuove. Ma finché il regolamento è quello (e nessuno fa nulla per cambiarlo, e anzi tutti dicono che bisogna assolutamente giocare, e si gioca con queste norme) invocare l’antisportività altrui quando si gioca secondo copione sembra discretamente fuori luogo.

IL RECUPERO POST COVID voto 3: Come i giorni, dimostrato da Perugia, che ci vogliono per ritrovare il ritmo. Dallo 0-3 sul campo di Monza al 3-1 su quello di Milano, col ritorno di Atanasijevic, quello di Travica e l’unica vera costante, Covid o non Covid. Che Leon sotto i 20 non ci va.

GIANLUCA GALASSI voto 9: Oh regà, ma che partita ha fatto il Gianlu contro Perugia? Ne vogliamo parlare?

LA GUERRA BOYER-MAGRINI voto DU-BAI: Anche qui due versioni differenti, una probabile sfida legale, una vicenda poco chiarita. Intanto Boyer se ne va al caldo, ma come si preparerà alle Olimpiadi?

TONCEK STERN voto 9: Che partitone amici! 31 punti, top of the season, top of the rock e soprattutto spesso top of the block of Verona! Padova avrà bisogno di molte sternate del genere per risalire la china!

MORITZ KARLITZEK voto PANTANI: Quando Modena è in difficoltà, sa a chi affidarsi: il tedeschino si toglie la bandana, getta gli occhiali da sole (operazioni per altro molto semplici, dato che non li ha) e va in fuga, uomo solo al comando che risolve i problemi, come a Cisterna tra quarto e quinto set.

JULIEN LYNEEL voto SOPRAMMOBILE: Vibo batte in sequenza Lube e Trento, Rossard e Defalco sono costantemente i due migliori in campo. Pare che sia già stato assunto come maggiordomo a casa Callipo.

DIEGO ARMANDO MARADONA voto 60: Non ci soffermeremo qui sull’agiografia elegiaca del numero 10 per antonomasia. Il fatto che tutto il mondo parli soprattutto di lui da giorni, nonostante la peggior pandemia degli ultimi cento anni, basta e avanza.