PallaVoto Bis. Lube bulldozer. Tubertini da 8, faccia di Jovovic voto 1

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copertina pallaVOTO_11_02_2017LUBE CIVITANOVA voto BULLDOZER: Da quando ha vinto la Coppa Italia, la squadra di Blengini è ancora più dominante. Abbatte Perugia con un Kovar d’annata (voto 8), polverizza Ravenna affidandosi al turn over con gli ottimi Kalibera e Cester (voto 7). Non diciamo che è l’anno della Lube perché l’abbiamo detto troppe volte… Ma però convinti come in questa occasione in cui non lo diciamo.

ALEKSANDAR ATANASIJEVIC voto 5: Tornato a spron battuto dopo i mesi di stop, il bomberone serbo ha però completamente ciccato i due big match, prima con Modena e poi con Civitanova. Perugia deve scacciare i fantasmi, se vuole pensare in grande.

L’ESONERO DI PIAZZA voto 5: Come le sconfitte (su 29 incontri) ‘accumulate’ dal tecnico di Parma in stagione, con uno dei due trofei sin qui assegnati in bacheca. Non era l’uomo giusto? Forse (soprattutto all’interno dello spogliatoio) si sono fatti troppi paragoni, completamente inutili, col suo predecessore. Bene ha fatto la società ad affidarsi a Tubertini e, soprattutto, a mettere le responsabilità sulle spalle dei giocatori: “Un fuoriclasse come Piazza non vi va bene? Perfetto. Arrangiatevi e fateci vedere cosa valete”.

LORENZO TUBERTINI voto 8: Sarà che lo vediamo allenare nelle palestre modenesi fin da quando eravamo in fasce, ma in questo momento ‘Tubo’ incarna la classe operaia che va in paradiso. In bocca al lupo per questo sogno.

LA FACCIA DI JOVOVIC voto 1: È bastata una pipe di Earvin Ngapeth per sfigurarlo senza ritegno. E prima Petric aveva abbattuto più o meno allo stesso modo Hirsch. Se la SuperLega fosse un campionato di pugilato, l’Azimut sarebbe campione del mondo.

IL DERBY DEI BAGNOLI voto MALINCONIA: Una volta erano sulle panchine, chessò, di Treviso e Modena, e si scontravano per il primato. Oggi sono i tecnici di Sora e Latina, e giocano per evitare le ultime posizioni. Una magata, comunque, l’approdo di Daniele a Latina, con la Top Volley che ora vede i play off.

UROS KOVACEVIC voto 10: Nel giro di pochi giorni doveva decidere sulle sue questioni di cuore: sono magnanimo con Modena o con Lorenzetti? Sceglie il secondo, cosicché l’Azimut viene triturata mentre Trento incamera tre punti facili. Generosità e spietatezza, le due facce dello stesso Uros.

SIMON VAN DE VOORDE voto 8: Numeri spaventosi, nel suo match strepitoso con Verona. Se Trento ritrova anche il suo ‘secondo’ centrale, beh. Non vorremmo essere né settimi né terzi, alla fine della regular season.

STEFANO GIANNOTTI voto FINALMENTE: L’oppostone di Padova torna a giocare ai suoi livelli, la Kioene torna alla vittoria. Ancora coincidenze? Io questo non credo.