Pallavoto: Camardese “penna e palleggio”, Leon “stanco”, Russell “spompo”, Bernardi da “Star Wars”, Zaytsev: “punzecchiatelo”

SIMONE CAMARDESE voto 9: Inopinatamente gli abbiamo attribuito responsabilità ovviamente non sue riguardo la querelle post Perugia-Monza (sulla quale stendiamo il definitivo e lapidario velo). Il vero voto dell’ufficio stampa Sir Safety è la media tra l’8 delle sue mani che scrivono e il 10 secco delle sue mani che palleggiano. Con tutto il rispetto per quel fuoriclasse che è De Cecco, se in regia ci fosse lui Perugia avrebbe in bacheca già almeno 3 Champions e 5 scudetti.

WILFREDO LEON voto STANCO: Il polaccubano sembra essere arrivato al rush finale della stagione col fiato molto corto. Tenero dalla battuta con Kazan, crollato nel quarto set di gara 1 e graziato da un’Azimut sbagliona, di nuovo fuori giri nel tie-break decisivo di gara 2 con tre errori gravi, tra cui l’ultimo. Il primo poteva essere un segnale, il secondo un indizio, il terzo probabilmente fa una prova. Ha bisogno di una settimana all inclusive in un resort dei Caraibi per ricaricare. Mi offro di accompagnarlo.

LORENZO BERNARDI voto SEGUI L’ISTINTO LUKE: Aveva ragione lui, dopo gara 1 l’aveva predetto: «Forse giocherò anche gara 2 senza Atanasijevic». Poi anziché ascoltare la Forza, ha scelto il Lato Oscuro.

IVAN ZAYTSEV voto PUNZECCHIATELO: Si parla di un suo imminente trasferimento a Milano in tradimento al contratto con Modena, distrugge la Revivre. Si infittiscono le voci di un possibile assalto al capitano di Modena da parte della Lube, mette in campo quella che forse è la migliore prestazione in carriera. I tifosi di Modena hanno già pronto lo striscione per gara 3: «Ivan, sei uno stronzo». Sicuri altri 30 punti.

I LUBANI voto 8: I cubani della Lube imperversano in gara 2, soprattutto un Leal iradiddio in attacco e un Simon costantemente in sintonia con Bruno. Per quello che si sta vedendo in campo, e per quel fattore C che non abbandona mai Sokolov e compagni, Civitanova sembra la più in forma per tagliare il traguardo tricolore.

AARON RUSSELL voto SPOMPO: Se Leon è stanco l’americano è spompo, il tutto in maniera improvvisa e impronosticabile, dopo che per una stagione è stato la bella sorpresa dell’Itas, trascinante e perfetto.

IL PUBBLICO DI SUPERLEGA voto RAGE AGAINST THE MACHINE: La macchina del calendario vuole male al pubblico, e gli mette un sacco di partite decisive per lo scudetto in date lavorative, sante, benedette, picniccanti. Ma la risposta degli appassionati di volley è perentoria: 4000 a Civitanova, 5000 in un PalaPanini bellissimo. Quanti a Pasquetta rinunceranno alla classica gita?

UROS KOVACEVIC voto 10: «Io sono la voce di colui che grida nel deserto. Nessuno segue la mia strada, ma il giorno verrà. E allora, caro mondo della pallavolo, nessuno resterà impunito».