PallaVoto: De Giorgi “tempismo”, Silverone 6, Solé, Clevenot+Maar e Dzavoronok 8, Pinali e il “Divino Uros” 10… Casella e Mattarella

FERDINANDO DE GIORGI voto TEMPISMO: L’arrivo del mitico Fefè sulla panchina della Lube ha coinciso con lo spicchio di calendario più semplice dei marchigiani. Sono così arrivate solo vittorie nette e senza appello. Ma assieme al culo, Fefè sembra anche aver trovato una chiave per far girare meglio i suoi. Sarà di volta, o di nuovo rivolta?

SILVERONE ARGENTA voto 6: Politico, per un rientro acclamato da tutti i rivoluzionari d’occidente. Il suo movimento antagonista, Marxisti per Silverone, ha ancora voglia di farsi sentire.

SEBASTIAN SOLÈ voto 8: L’mvp del rocambolesco 3-2 di Perugia su Verona va a Podrascanin, ma la vera partita massiccia al centro la fa l’argentino, con una percentuale d’attacco da schiacciatore di banda e tanta solidità a muro.

CLEVENMAAR voto 8: Abdel Aziz gn’ia fa? L’oppostone olandese ha già la testa al Capodanno? Che problema c’è quando in banda hai il mostro a due teste composto da Clevenot e Maar? Grande vittoria di Milano in quel di Padova (ancora orfana di Randazzo eh) e quinto posto sigillato in classifica.

DONOVAN DZAVORONOK voto 8: Continua a stupire, stupirci, instupidire gli avversari. Chiude la partita in cui Monza rimonta brutalmente Latina con un saldo vinte/perse da vincerci un set da solo. E e alla fine domina il confronto a distanza con Ngapeth junior (voto 8, continua a fare i morti).

GIULIONE PINALI voto 10: Sostituire Ivan Zaytsev non è semplice, sia che tu debba fare il doppiatore nei Transformers, sia che tu ti chiami Giulio Pinali e il tuo compito in teoria debba essere quello di applaudirlo dalla panchina. Contro Castellana il vice-Zar attacca col 66%, inchioda 2 ace e 2 muri su Mirzajanpour che fanno tremare il PalaPanini. Che bellezza!

GIUCAS CASELLA voto INVOCATELO: Pare che a Castellana Grotte dopo il Mago di Turi si siano rivolti a Silvan. Incassato il rifiuto del prestigiatore, l’unica opzione è rimasta lui: Giucas Casella. Che pare vincerà le partite addormentando gli avversari.

PRESIDENTE MATTARELLA voto NO: Il suo richiamo ad «essere rispettosi gli uni degli altri», rifiutando «l’astio, l’insulto, l’intolleranza, che creano ostilità e timore» è una accorata difesa del cartellino verde che ci sentiamo di condannare totalmente. Il cartellino verde non ci piace, aboliamolo! Honestà!!!111!!!

UROS KOVACEVIC voto 10: Aveva solo 4 giorni di vita, il 29 dicembre, quando il calendario dell’Avvento lo ha costretto a giocare contro Sora. Eppure, senza neppure riuscire a mettersi a gattoni o essere capace di parlare, Uros ha messo per terra 11 palloni. La sua Divinità è infinita, esattamente come il Tempo.

 

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