PallaVoto: DPCM e Conte… voto NO! Vettori, voto Stoner. Caso Baranowicz: “Voto cattivo conoscitore delle regole”

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IL NUOVO DPCM voto NO: Lo sport è una delle soluzioni al problema, di sicuro non la causa. E se a Roma, negli scranni del Governo, non lo hanno ancora capito, è un problema enorme. Non solo del Consiglio dei Ministri però, badate bene. Anche e soprattutto dello stesso mondo sportivo, dei suoi rappresentanti più alti che non sono riusciti a far capire come palestre, campi da calcio e da tennis siano oggi un luogo di sicurezza e salute, non di pericolo. E che, oggi, sembrano tutto meno che incazzati come delle bisce.

GIUSEPPE CONTE voto NO: Lui e questa ormai consueta abitudine dei politici italiani, anche quelli che sembrano seri, a non informarsi, a parlare ignorando, a buttare lì termini come “sport dilettantistico” o “sport amatoriale” senza sapere cosa siano. Poi dice che uno non deve bestemmiare.

ELEVEN SPORTS voto 0: Esattamente come le partite che i tifosi di volley, già quasi del tutto esclusi dagli spalti dei palasport, sono riusciti a guardare ultimamente. Si parla di un attacco hacker, si parla si server inaffidabili, si parla di troppe partite in contemporanea, la verità in realtà è una sola. Ragazzi, ‘sto 2020 FA SCHIFO!

ROBERTO PIAZZA voto 8: Quando la sua ottima Milano (8) si incarta su una difesa semplice semplice, Piazza ha il bestemmione in canna: ma si ricorda in tempo che nel palasport ci sono solo poche decine di persone e le telecamere potrebbero riprenderlo (ignaro che non sarà così). Trattiene, ingoia, ed esclama un celestiale: «Santo il Signore Dio dell’Universo». Digestione pesante, ma applausi.

LUCA VETTORI voto CASEY STONER: Entrambi, dopo aver vinto da giovani, si sono persi, il primo sullo scooter, il secondo sulla moto. Al contrario dell’ex ducatista, però, il ‘Vetto’ sta dando segnali di rientro. La via, per lui, è parallela. 

LA CRISI DI TRENTO voto BANDONE: Pare che Kooy e Lucarelli facciano a gara di inefficienza. Lorenzetti dovrà essere bravo a spiegare loro come togliere quella “in” di prefisso, oppure Da Re sarà costretto a una scalata per conquistare il Monte Bandone e mettersi così al sicuro in posto 4.   

REALLY ZONCA voto 7: La crasi tra Willy Wonka e Ricardo Zonta, indimenticabile pilota di Formula 1, prima si fa notare contro Modena, poi sale letteralmente in cattedra sulla malcapitata Cisterna, 69% in attacco senza errori e senza murate, poi si regala 12 punti anche con Vibo. Chapeau.

VIBO VALENTIA voto 8: Ma vogliamo parlarne? I calabresi perdono le prime due, nemmeno troppo bene, poi si scatenano con quattro successi consecutivi che li proiettano al quarto posto provvisorio, sinonimo che vincere con la difesa e i lunghi bassi si può.

PIPPO CALLIPO E MICHELE BARANOWIZ voto IL CATTIVO E IL CATTIVO CONOSCITORE DELE REGOLE: Pare sia il nuovo film di Sergio Leone. Purtroppo il mondo dello sport in generale si dimostra piccolo anche in questo. La regola su tesseramento e nulla osta è ridicola. Nessuno però ha mai avuto la forza o la voglia di cambiarla. Perché?

UROS KOVACEVIC voto 10: Come diceva il buon vecchio Bernardo Bertolucci, in una frase che oggi sarebbe perfetta, «non c’è mica bisogno di scappare di casa. Basta rimanere in casa quando gli altri escono». Ok, Uros ma tu, di grazia, dove cavolo sei finito?