Pallavoto: Finale di stagione… Civitanova “Settebello”, Perugia mani bucate, Modena…. “aaaa chiiiii?”.

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LUBE CIVITANOVA voto SETTEBELLO: Mentre la Sir Safety cala costantemente l’asso di denari, ma briscola è bastoni, Civitanova prende a mazzate tutti da gara 3 di semifinale in poi, risorgendo dopo una stagione maledetta costellata di infortuni, assenze, sfighe variopinte. Risorge con uno Zaytsev non ancora al meglio, senza Juantorena per tutti i play off, con Lucarelli al rientro da un infortunio discretamente serio. La dimostrazione plastica che quando si crea una mentalità vincente andarla poi a scalfire non è tutta questa passeggiata di salute. 

SIR SAFETY PERUGIA voto MANI BUCATE: No, purtroppo per Gino Sirci non sono quelle di Gesù Cristo, che allora qualche miracolo sarebbe successo. Gli umbri arrivano alle semifinali play off completamente spompati, escono dopo sei ore di battaglia dalla Champions, si qualificano per la finale grazie a un regalo enorme di Modena, in finale hanno il sussulto di gara 3 dettato più dal momento di respiro concessosi dalla Lube che da altro. Sarà ennesima rifondazione tecnica? 

ITAS TRENTINO voto PUGNO DI MOSCHE: La squadra più bella della stagione e che nella fase calda ha messo in scena la miglior pallavolo in assoluto in Italia come in Europa, rimane con la “sola” Supercoppa Italiana in bacheca. Forse più di ciò che poteva aspettarsi ai nastri di partenza: ma per come Trento aveva eliminato Perugia in semifinale di Champions e per come si era messa la serie con Civitanova (vantaggio di 2-0) Michieletto e compagni si mangiano sicuramente le mani. L’idea però è giusta, continuare così, grazie. 

MODENA VOLLEY voto AAAA CHIIIII: Yoandy Fausto Leal si scaglia contro Travica presunto offenditore urlandogli “Aaaaaa, aaaaa chiiii???” ti sei permesso di rivolgere quell’insulto, coronandolo con un calcio. Modena aveva appena vinto gara 1, Perugia era sotto un treno. Squalifica di due giornate, infortunio al ginocchio durante la squalifica. Modena poteva arrivare in finale in tre partite, forse quattro, perde in gara 5 completamente senza ossigeno con Ngapeth e Nimir distrutti dai quattro match precedenti. Un finale che poteva riscrivere la storia di una stagione molto deludente si è invece allineato ai pianeti modenesi che da ottobre orbitavano in una zona senza acuti. E ora? A chi andrà la società? 

ZAKSA KEDZIERZYN-KOZLE voto 9: Aaaah come gioca lo Zaksa. Una squadra che da due anni ci riconcilia col volley, una formazione che vince di sistema e non di potenza, che gestisce il pallone senza volerlo sempre spaccare, che guarda ciò che ha davanti e non quello che si è costruita dietro. Questa rubrica li ama. 

WILFREDO LEON voto 4: Quando nel 2018 con un clamoroso blitz Perugia sfilò il cubano dalle tasche di Kazan, le prospettive per il club umbro erano ben altre. Quattro come i quattro trofei conquistati in quattro stagioni: due Coppa Italia, due Supercoppa Italiana. Un trofeo a stagione, certo, ma Sirci aveva preso quello che allora era reputato il miglior giocatore del mondo, e forse lo è anche adesso, per vincere scudetto e Champions League. Rimarrà, con di fianco lo schiacciatore che vorrebbe scalzarlo. 

RICARDO LUCARELLI voto 8: Cambierà la terza casacca in tre anni, ma che finale amici! 

MARLON YANT voto 9: Il cubano comprimario diventa protagonista, col cubano protagonista che diventa suo malgrado comprimario. In finale devastante, come spesso capita ai Marlon quando devono recitare da attori principali. 

CHICCO BLENGINI voto DOVE C’E’ UN BAMBINO: L’ex ct azzurro, sotto inchiesta per le uscite premature in Coppa Italia e in Champions League, si rimbocca le maniche e fa quello che fanno tutti i bambini per divertirsi. Gioca. Terzo scudetto. Non ce ne sono mica tanti, di allenatori con tre scudetti. 

ANGELO LORENZETTI voto MALEDIZIONE ALLA COPPA: Terza finale di Champions per il tecnico marchigiano e terza sconfitta, una maledizione che gli auguriamo di sfatare al più presto. Perché se la merita. 

 KAMIL SEMENIUK voto 9: Che bel giocatore signori, tecnico, con le palle, capace di fare tutto e bene, contro i giganti e contro i nani, chissà forse anche con le ballerine. Ennesimo acquisto da dieci e lode per la Sir, sarà quello della vera svolta? 

IL CASO POLO voto HEATHEN CHEMISTRY: Che sia stregoneria? Oppure il Meldonium come Mago Merlino si è insinuato nell’atleta come il virus del morbillo? Abbiamo due sentenze, una che ammette (ovviamente) la colpa del giocatore ma che racconta di una colpa non dolosa, involontaria insomma. Un’altra sentenza che assolve medico e preparatore chiamati in causa dall’atleta. Quindi? La conclusione qual è? Il giocatore non ha fatto tutto da solo ma è stato aiutato da ignoti e, nel frattempo, ha mentito ma non è stato punito? Arriverà finalmente un Songbird che con la voce di Liam Gallagher racconterà la verità, anche in assenza di prove riscontrabili, oggettivamente per un’inchiesta avviatasi tre mesi dopo la positività, comprensibilmente introvabili? Noi aspettiamo, intanto fortunatamente Little by Little stanno emergendo pezzi della vicenda che ci aiuteranno a ricostruire il puzzle. Dove non arrivano i tribunali arriverà la logica. 

UROS KOVACEVIC voto 10: Se non torna in Italia, la proposta di volleyball.it è di abolire la SuperLega.