PallaVoTo: Gino-Dance, “Standing twisting ovation”. Velasco anti-polacco ma senza ombrello. Bernardi 8, Leon voto 134

Massari, Gino-Dance, autovelox per Leon, Kovcevic sempre da 10, Savani c'è, il trio delle meraviglie... Cantagalli, Bernardi, Velasco
Massari, Gino-Dance, autovelox per Leon, Kovcevic sempre da 10, Savani c’è, il trio delle meraviglie… Cantagalli, Bernardi, Velasco

GINO-DANCE voto 10: Come abbiamo già avuto modo di dire, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, magari anche più sobrio di quello vero. La sua esultanza alla vittoria del primo set di Perugia contro Modena fa il giro del mondo, mentre lui fa il giro dei led pubblicitari. Ancora devastato dalla gioia, in un tranquillo lunedì di novembre decide di rilasciare la seguente intervista al Corriere dell’Umbria: “Ci tenevamo a fare bella figura contro chi ci ha lasciato, è sempre dolce vincere contro chi si dà arie credendosi un fenomeno, giusto dire che questa volta è stato punito e castigato”. La citazione finale di Stendhal ci fa salire in piedi sui cartelloni pubblicitari, da soli, in ufficio. Standing twisting ovation!

WILFREDO LEON voto 134: Lontano dai battibecchi tra le due eterne rivali, questo cubano dal sangue gelidamente russo e dal passaporto grigiamente polacco, francamente se ne infischia. Molleggiato salta ad altezze impossibili per chiunque altro, serve TRE volte consecutive oltre i 130 km/h, fa capire a Modena e mica solo a Modena che se lui sta così, tanti saluti al resto della truppa.

LORENZO BERNARDI voto 8: Ineccepibile nella gestione dell’ambiente, più che dei giocatori, dopo la Supercoppa, inciampa e prende un voto in meno per l’intervista post partita nella quale dichiara, testualmente: “Attenzione a fare facili proclami. Domenica prossima giochiamo contro Castellana”. E niente, credo che non ci sia da aggiungere niente a questa freddura.

JULIO VELASCO voto ANTI-POLACCO: “Lo sapete che dopo el confronto mundial, con la Epolonia non me core buon sangue. Lorenso ha decissso enspiegabilmente de aschierare Leon, che es nativo de Cuba però ha transidado per el aeropuerto de Varsavia e le hano dato el pasaporte. No potevo tolerare che ce fosero due polacchi en campo contemporaneamente. Cosssi ho deciso de lasiare en panca Bednors. Tactica reuscida: a fine match non ho fato el giesto de l’ombrelo”.

SWAN NGAPETH voto IDOLO: Parodi è out, Tubertini si affida al suo pupillo, colui che in una notte tenebrosa di Lubiana, in un match di Champions che ormai non contava più nulla, gliene fece 20 tra lo stupore generale. Niente Swantello, ma 17 punti sonanti, 3-2 per Latina e un nuovo Ngapeth ormai pronto per il salto nello star system.

JACOPO MASSARI voto 8: Bistrattato da tutti, a volte anche dal sottoscritto, Jappi si ritaglia il suo spazio, fa rifiatare Leal, si sobbarca una miriade di ricezioni e difese e chiude anche con buone percentuali in attacco nel 3-0 Lube su Sora.

PIETER VERHEES voto UNA COSA ALLA VOLTA: Lo sapete, i belgi non riescono a fare due cose contemporaneamente. Così Graziosi gli impartisce l’ordine: “Pieter, oggi è importante il muro”. Verhees non si tira indietro, ne stampa ben 5 in 3 set. Però Graziosi si scorda di dire a Saitta di non dargli il pallone: risultato? 0 su 6 in attacco. Prevedibile.

CHRISTIAN SAVANI voto 8: Siamo coetanei. E lui è ancora mvp di una partita di SuperLega, mentre io ho smesso da tre anni. Credo di non avere altro da aggiungere, su questo argomento.

MILANO-MONZA voto 70: Milano confeziona 37 errori punto, Monza appena 33.  La prossima volta facciamo 90 e tombola!

SIENA voto NO: Continua la crisi nera di una squadra costruita per stare a ridosso del gruppo di testa e desolatamente in coda alla graduatoria. Ci saranno scossoni?

UROS KOVACEVIC voto 10: L’empio Angelo Lorenzetti, credendo di poter vincere anche senza la divina guida di Uros, lo fa giacere in panchina in maniera quasi ininterrotta per due terzi di gara. Pare che Uros abbia problemi fisici, va bene, ma è in grado di camminare sulle acque e moltiplicare le ricezioni, figuriamoci se un’infiammazione può fermarlo. Infatti entra, mette per terra 48 punti in 12 minuti, Trento raddrizza una partita pericolosa e, indovinate un po’? Sì, Kovacevic viene eletto mvp, premiato direttamente da San Nicola.