PallaVoto: Il Coronavirus ferma al Lube che domenica non vincerà! Sirci: voto “flemma”. De Giorgi: voto 10!

CORONAVIRUS voto 40ENA: Ci voleva un prodotto cinese, per altro nemmeno troppo tecnologico, per fermare la marcia inarrestabile della Lube di Fefè De Giorgi. Con sommo gaudio infatti vi annunciamo quanto segue: domenica prossima Civitanova NON VINCERÀ NULLA! Tiè!

NIENTE PANICO voto OK, PANICO: Nell’aereo più pazzo del mondo che si chiama Italia annullano la finale del Challenger ATP di Bergamo per il rischio coronavirus, no, non si gioca nemmeno a porte chiuse, però lo steso giorno alla stessa ora a Bologna ci sono Bergamo e Brescia che giocano la finale di Coppa di A2, con centinaia di tifosi lombardi, però si gioca, ma come, il presidente della regione ha appena emanato un’ordinanza che dice di sospendere tutto, però da lunedì, quindi niente panico, per due ore ancora il virus non esiste ma allora, insomma, cos’è… aiutooooooo!

OSMANY JUANTORENA voto THE FINAL COUNTDOWN: In semifinale contro Trento sembra improvvisamente aver compiuto 80 anni e ci manca poco che chieda a De Giorgi un bastone per continuare. Ma fonti interne allo spogliatoio dicono che stesse solo facendo il conto alla rovescia per la finale, sicuro che Simon, Rychlicki e soprattutto gli errori dell’Itas lo avrebbero condotto a domenica. Poi domenica, appunto, scende in campo l’Osmany giovane, quello stile 2010, che soprattutto nel quarto e nel quinto set spadroneggia. Come al solito, direbbe qualcuno.

I REGALI DI DE GIORGI A LEAL voto 10: Fefé è uno di noi, lo abbiamo sempre saputo. E così, inserendosi in una polemica cubana (“ci sembra di essere al militare, non in una squadra di pallavolo”), ha preso a regalare a Leal prima una borraccia, poi lo zaino, poi l’elmetto e via fino al carroarmato e alla bomba H. La Rivoluzione Socialista è così di nuovo pronta a riprendersi la scena, dopo il declino post 1989.

YOANDY LEAL voto 9: Il nuovo Fidel Castro, prima di dichiarare guerra al capitalismo globale ha giocato una finale di Coppa Italia che ne ha definitivamente sancito l’indispensabilità. Se lui c’è la Lube può vincere tutto, ancora per tanto tempo. Se non c’è sono guai.

ENRICO DIAMANTINI voto 8: Il centralino parte in panchina, poi De Giorgino lo mette in campo ed Enrichino pianino pianino la schianta a terra con violenza bruta e inaudita, assurgendo a protagonista assoluto e devastantemente feroce della finale. Da domani sarà Enrico Megatoni.

ALEKSANDAR ATANASIJEVIC voto 5,5: In semifinale sembra Gesù Cristo, tutto quello che tocca si moltiplica nel tabellone che conta i punti di Perugia. In finale però, come spesso gli sta accadendo con la Lube, non è che stecca, ma non squilla mai da campionissimo, tolti un paio di scambi sul finire del quarto set. Heynen avrà di che riflettere.

GINO SIRCI voto FLEMMA: Incredibilmente serafico dopo una finale persa così, pare che Sirci si sia dato alla meditazione zen e ai cocktail analcolici. Forse era davvero Bernardi a dargli così fastidio?

MODENA VOLLEY voto NO: Se le Final Four le gioca così è un bel problema, che dite? O Giani trova la soluzione, oppure si fa grigia.

ITAS TRENTINO voto NI: Il piglio dei primi due set, nonostante il periodo di certo non semplice e soprattutto l’assenza in campo di Kovacevic, è il piglio di chi non vuole arrendersi mai. Però manca qualcosa: la Lube del sabato era assolutamente battibile, e per tutto il match, anche quando è girato, non ha fatto niente di straordinario, soprattutto se lo paragoniamo a domenica. In casa Lorenzettiana è più una questione di testa che di gambe.

UROS KOVACEVIC voto 10: C’è un solo antidoto salvifico al coronavirus. Lui. Agite di conseguenza.