Pallavoto: Lancio del bouquet, voto 10, Stankovic: 8, Hoag 9. Sguardo di Bruno voto “inceneritore”; Leon “il cattivo”

NICHOLAS HOAG voto 9: Parliamoci chiaro. Se Perugia è in finale lo deve al suo filotto al servizio quando in gara 5 la Sir era sotto 0-1 e 17-23. Poi anche in gara 1 dice la sua per annientare Civitanova. In gara 2 vorrebbe, ma una chiamata quantomeno discutibile di Tanasi gli impedisce di andare in serie nel terzo set.

RIMONTE SI RIMONTE NO voto LA TERRA DEI CACHI: Modena si fa recuperare da 20-12 in gara 3 di semifinale, Perugia nel secondo set di gara 2 su identico punteggio ci prova ma non ci riesce e alla fine vince quel parziale, poi però si fa rimontare da 20-15. Certo, quella di Cester era invasione aerea, però sembra che la moda di questi play off sia costruirsi vantaggi immensi per poi buttarli ammare.

L’INVASIONE AEREA voto GUERRA LAMPO: Il videocheck è un po’ come la conferenza di Yalta: dirime le questioni sui territori, ma non quelle del cielo. Le mani di Cester producono una clamorosa invasione aerea sul 21-20 Perugia nel terzo set, ma l’ausilio elettronico non può valutarla, sicché vale ciò che dice Tanasi che pare sicuro: “La Polonia non si può invadere, e infatti vince i Mondiali, sull’aria mi sento svizzero e rimango neutrale”.

BEPPE CORMIO voto SEDIA: Il dirigente della Lube è storicamente uno dei nostri preferiti. Però ci pare che, come compito, abbia quello appunto di dirigere la Lube. Eviti di alzarsi e sbraitare contro gli arbitri, dicendo loro, ripreso dalle birichine telecamere Rai “buttalo fuori”. Sono scene che vorremmo vedere solo in altri sport, non in quello che cerchiamo ancora di reputare differente. Beppe, siediti, beviti una birra e goditi lo spettacolo che anche la tua Lube contribuisce a creare. Per buttare fuori ci sono gli arbitri, semmai gli steward e le lavande gastriche. Non i direttori sportivi.

IL LANCIO DEL BOUQUET voto 10: Rimane il fatto che dalla panchina di Perugia qualcuno scambia la bottiglietta d’acqua per un bouquet da sposa ed esegue un lancio all’indietro disdicevole. Sposa bagnata sposa fortunata o questo matrimonio farà acqua da tutte le parti?

LO SGUARDO DI BRUNO voto INCENERITORE: Nel terzo set che alla fine decide il match, Bruno alza una pipe per Juantorena. Ma Osmany è distratto dalle convocazioni di Blengini e non fa la rincorsa. La palla cade in mezzo al campo. Bruno spalanca gli occhi e con un raggio laser incendia il pallone. La Lube vince la partita. Stop.

WILFREDO LEON voto IL CATTIVO: Nella tricotomia da lui stesso creata, Sergio Leon impersona il cattivo ai microfoni Rai. A momenti spara a Colantoni e impicca Lucchetta. Ci sa che mercoledì ne vedremo delle belle.

DRAGAN STANKOVIC voto 8: Siamo sicuri che questo fuoriclasse sia in uscita? Proprio lui, che quando c’è da lottare lucidi sembra essere l’unico a saperlo fare con costanza certosina in entrambi i lati del campo?

GESÙ CRISTO voto 10: Nell’unica partita che si gioca di domenica nella serie di finale, i protagonisti in campo lo invocano a gran voce e assai spesso, a volte accostandogli epiteti invero inediti, almeno per quanto riguarda le Sacre Scritture. Onnipotente.