PallaVoto: Leon voto “Fannullone”, Falaschi voto 16, Kovar e Nimir 8. Modena: voto “Cinema”. Grozer: “No”

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MARCO FALASCHI voto 16: Come gli anni a cui risale la nostra ultima partita da avversari, vinta da lui per puro caso, quando maramaldeggiava in serie B in quel di Pescia, ridente cittadina Toscana patria di Carlo Collodi. Esattamente come Geppetto, Falaschi costruisce il capolavoro della carriera burattinando alla perfezione i suoi attaccanti. Simon schiaccia come se ci fosse De Cecco, Kovar attacca senza muro, Modena resta a guardare.

JIRI KOVAR voto 8: A proposito. Ma lo vogliamo dire che non ce l’ha nessuno, un cambio di banda così?

LEO SHOES MODENA voto CINEMA: Chi l’ha detto che nei palasport non c’è più il pubblico? C’è eccome! All’Eurosuole Forum, infatti, per tutto il primo set ci sono dei ragazzi vestiti di giallo fermi in piedi che guardano dei ragazzi vestiti di nero e rosso che giocano a pallavolo. Poi inizia Lube-Modena.

CONTROLLARE LA FORMAZIONE voto FUORIMODA: Una volta era il passatempo preferito dei secondi arbitri: prendersi in mano il foglietto della formazione o il foglione del referto gara e controllare rotazioni, numeri romani, cambi, tempi, ricchi premi e cotillon. A Milano abbiamo capito che questa moda è passata, dato che sarebbe bastato guardare in che posizione era Travica su quel famigerato pallone del 17-15, anziché focalizzarsi su duecento replay sbagliati.

WILFREDO LEON voto FANNULLONE: Ecco come si è svolta la giornata di mercoledì per lo schiacciatore della Sir Safety. Ore 6:00 sveglia e sostanziosa colazione. Ore 7:00 passaggio all’autorimessa dei pullman, sanificazione di quello selezionato per la trasferta, arrivo al PalaBarton. Ore 7:30 caricamento delle borse dei compagni nei bagagliai del pullman. Ore 7:45 partenza alla volta di Milano, alla guida del pullman. Ore 10:00 sosta in autogrill, ingresso nella cucina dell’autogrill, preparazione di n° 20 toast prosciutto cotto e fontina per compagni e staff. Ore 10:30 ripartenza alla volta di Milano. Ore 12:30 arrivo al palasport di Milano, compagni in hotel, Leon ad allenarsi da solo. Ore 19:00 partita dei quarti di finale play off nella quale Leon fa 827 punti, distrugge cartelloni pubblicitari, alla fine asciuga il campo e pulisce tutti gli spogliatoi anche quelli dei padroni di casa. Ore 21:30 stesura e invio dei comunicati stampa sul match, domande e risposte alle interviste tv post gara. Ore 22:00 guida del pullman verso l’hotel, ingresso in cucina, preparazione cena gourmet per tutti e 20 i membri dello staff, tartare di ricciola, spaghetti allo scoglio, branzino in sale, crème caramel. Ore 24:00 A letto. Ma sicuramente si sarà scordato di chiudere il gas a casa.

GEORG GROZER voto NO: Ma mica per la deludente prestazione con Trento, figuriamoci. È che se le voci che lo danno incazzatissimo sono vere, beh allora vogliamo vederlo scatenare la viuuuuleeeenza! Così, per ravvivare un po’ i play off. Invece niente e infatti Piacenza esce.

NIMIR ABDEL-AZIZ voto 8: Vuoi vedere che l’olandesone ha finalmente preso il ritmo. Ora arrivano le partite da prova della febbre: Perugia in Champions e (probabilmente) Civitanova nei play off. Due semifinali per capire davvero chi è Nimir.

STRONZO SENECA voto RITIRATO: C’è un malinteso alla base della sospensione dei vaccini in Italia. Draghi infatti, leggendo “vaccino Stronzoseneca” ha preso la questione di petto, pensando a un insulto anglo-svedese alla nostra cultura millenaria. Il problema è che mancano anche i vaccini Pfeiffer, pare che l’attrice se li sia tutti sniffati assieme ad Al Pacino al grido di “Montana non è Moderna”. Rimane lo Sputnik.

UROS KOVACEVIC voto 10: Il campionato cinese si farà, si giocheranno 12 partite in 28 minuti. Ma saranno 28 minuti di eburnea luminescenza, di mistica radiosità, di seducente iperuranio, di miracolata beltade. Bentornato, Messia.