PallaVoto: Lollo “Ferragni”, Nimir “Se prendi Zaytsev sei proprio un pirla”, Fusaro voto “Stranamore”. Intanto Kovacevic corre sul Tirreno

SJORD HOGENDOORN voto 8: Sarà anche Sjord, ma la palla la sente bene il vice-Atana, che entra in un set già perso da mo’ e mette giù tutto: attacchi, battute, muri, seggiolini, sacchi di cemento. Scusa Sjord, avrei bisogno anche di tagliare l’erba al giardino.

LORENZO BERNARDI voto 8: Straordinario comunicatore, mister secolo. Ogni volta che Perugia perde match importanti tira fuori dal cilindro il post social da sindrome d’accerchiamento e vince in scioltezza la o le partite successive. Niente da dire, è il Ferragni del volley!

NIMIR ABDEL AZIZ voto 8: Ogni volta che vede Modena dall’altra parte della rete vede rosso. Strepitosa prestazione dell’olandese al Forum, come mai lo avevamo visto in questa stagione. 18 su 26 in attacco, tutti i punti importanti messi a terra e una velata dedica con citazione al presidente Fusaro, reo di dichiarazioni galeotte a inizio match: “Se prendi Zaytsev sei proprio un pirla”. Cos’avrà voluto dire?

LUCIO FUSARO voto STRANAMORE: Racconta a vari microfoni di un dialogo ammiccante avuto con Ivan Zaytsev, senza mai collocarlo temporalmente: è un dialogo di questi giorni, di quest’estate, del 2010 o del 1988 con lo Zar ancora in culla? Chissà, intanto la sua opera di convincimento amoroso nei confronti di Milano riesce, con oltre 12mila persone (8mila per la questura, 25mila per gli organizzatori, 13500 per Colantoni) a gremire il Forum di Assago.

THOMAS BERETTA voto BOMBER: Misteri della nuova SuperLega, nella sfortunata Monza di questa stagione, l’insaccato fatto centrale è il più servito da Orduna dopo Dzavornok e Buchegger. E ragazzi, questo mena eh!

SIMONE PARODI voto 9: Torna nel suo ruolo di schiacciatore, sostituisce uno Swan Ngapethevidentemente appesantito dalle lasagne delle feste e dai troppi trofei di mvp vinti in queste settimane, e gioca tre set da stropicciarsi le orecchie e il mento: faboulous!

LUPO ULULÌ PADOVA LOUATI voto 8: Prestazione da vecchio Volpato dello schiacciatore delle Kioene, mentore dei suoi nella sofferta vittoria di domenica contro una Sora mai doma e ormai specialista nel rimontare due set di svantaggio e poi perdere.

UROS KOVACEVIC voto 10: La trasferta in Calabria prevede una sfida semplice e una temperatura gradevole. Così Uros, per allenarsi meglio, decide di non andare in aereo con gli altri a Vibo, ma si fa scaricare a Genova. Poi compie il tragitto tra il capoluogo ligure e la Calabria correndo sulle acque del Tirreno. Giunto a destinazione colloquia con i giornalisti locali: “Il titolo di mvp dovete darlo a un serbo che non sia io”. E così sia.

 

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