Pallavoto: Lollo voto “chi è Jack?”. Vince il capitalismo, ciao Marx. Velasco voto 67, Zaytsev voto “Sanremo”, Stoytchev voto “Comeback”

IL CAPITALISMO voto VINCENTE: Tutto secondo copione plutocratico. Chi spende più soldi va in finale. Chi li spende meglio tra chi ne spende di più, vince. Quindi, caro Carlo Marx, perché non te ne torni da quel fosco cimitero e cerchi di rimodulare la tua proposta, che io il prossimo anno vorrei veder vincere la Coppa Italia a Castellana Grotte?

FABIO RICCI voto 9: Sì lo so. Le invenzioni sono di Luciano De Cecco (voto 9), la terrificante serie in battuta è di Wilfredo Leon (voto 9). Ma quando c’è da raddrizzare la finale, le tre veloci consecutive che sconvolgono i destini dell’incontro le mette per terra lui, alla faccia di Podrascanin e di Simon. Eccola qui, la nostra fetta di proletariato!

LUBE CIVITANOVA voto SETTEBELLO: Se si giocasse a pallanuoto forse i marchigiani le avrebbero vinte tutte. Invece sono a fare i conti col Settebello consecutivo di sconfitte in finale. È ora che Giulianelli e i suoi cambino gioco di carte, e si concentrino sul Rubamazzo. Altrimenti facciamo otto e facciamo notte.

TSVETAN SOKOLOV voto 8: Il bulgarone è tornato ai suoi livelli, alterna la clava in diagonale alle carezze in parallela con algida sicurezza. Se c’era uno che meritava la coppa nel lato di campo biancorosso, quello era lui.

LORENZO BERNARDI voto CHI CAZZO È JACK?: Si congeda dall’ennesimo trionfo dell’ultimo anno con Perugia, lasciando criptiche parole sul suo profilo Instagram indirizzate a Velasco (sic) e a un misterioso Jack: Sintini? Lo Squartatore? Black?

CISCO RECINE voto SOVRANISMO: Il direttore romagnoolo degli umbri scrive il post celebrativo della Coppa ITALIA in inglese. Oh, ma qui Salvini ancora non si è mica fatto capire eh?!

JULIO VELASCO voto 67: Sono gli anni che compie proprio sabato durante le semifinali, e i minuti che Perugia ci mette per schiantare la sua Modena comprensivi anche di spumante e taglio della torta.

IVAN ZAYTSEV voto SANREMO: Dopo la semifinale e dopo lo screzio ricomposto coi tifosi, lo ‘Zar’ spegne la tv sintonizzata sul Festival di Sanremo e chiama Massimo Righi, nel cuore della notte: “Ehi Max, ho appena attaccato col 14%. Gradirei che domani mi venisse consegnata la coppa del vincitore, grazie”. “Guarda Ivan, io lo farei anche, ma sei arrivato Ultimo”. “Senti, l’ho appena visto fare in tv. Dì al tavolo del videocheck di ribaltare il verdetto”.

RADOSTIN STOYTCHEV voto COMEBACK: Torna sui campi italiani e sibillino tuona: “La giustizia si fa in tribunale, non attraverso i media”. Sinistramente lo dichiara proprio in Italia, nel giorno in cui Annamaria Franzoni, una che in tv non si è mai vista, arriva al fine pena. Cos’avrà voluto dire?

UROS KOVACEVIC voto 10: Appare quando c’è da attaccare, scompare quando c’è da ricevere. Cammina sulle acque quando deve battere, sprofonda nelle sabbie mobili quando deve difendere. Al termine delle ostilità si asciuga il volto sudatissimo con un panno lasciato incustodito da Angelo Lorenzetti, al quale lo rilancia subito dopo. Proprio nel momento in cui il tecnico stava inspirando: la Sacra Sincope.

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