PallaVoto: Lube scudetto scontato, voto: Lidl. Trio cubano, 9. Sirci coach 5; “Bata” 8, De Cecco voto”Che”

IL DUELLO CORMIO-PEDRINI voto PER QUALCHE DOLLARO IN PIU: Nel momento del successo il dg della Lube si complimenta con Modena per aver acquistato solo giocatori Lube o ex Lube per tornare grande il prossimo anno. La Pedrini risponde che forse dovrebbe guardare in casa sua (Zaytsev, Bruno ecc) e che anzi, egli contatta senza passare dalla società giocatori ancora sotto contratto. Noi, esterni alla vicenda, commentiamo ironicamente (sapendo che entrambi ci vogliono molto bene, forse anche troppo) e citiamo Sergio Leone e l’Indio di Per qualche dollaro in più interpretato da Gian Maria Volonté: “Quei due piuttosto che averli alle spalle è meglio averli di fronte, in posizione orizzontale. Possibilmente freddi”.

LA LUBE CAMPIONE D’ITALIA voto LIDL: Nel senso che era tutto ben più che scontato. Ah, voi dopo le sconfitte con Perugia e l’uscita dalla Champions credevate che i biancorossi fossero nel baratro? Ah davvero col Covid di Leal e De Cecco pensavate fosse tutto finito? Ed eravate pure sobri?

IL TRIO CUBANO voto 9: La capacità di salire di livello quando salgono il livello dell’avversaria e quello della posta in palio di questi tre ragazzi, Osmany Juantorena, Yoandy Leal e Robertlandy Simon, è qualcosa di insondabile, etereo, quasi mistico. Che Nostro Signore ce li conservi a lungo, anche se iniziano ad avere qualche ruga.

GINO SIRCI COACH voto 5: All’improvviso Ginettaccio decide di allenare lui, esonerando Heynen e scrivendo la formazione a Fontana. E ha pure ragione, perché vince gara 2. Poi però la magia dell’esordio sulla panchina si affievolisce. Scherzi a parte, e Fontana ci è piaciuto molto, rimane un dubbio: alla fine Atanasijevic non è quello di tre anni fa ma non stava poi nemmeno così male. Il perché Heynen l’abbia schifato in questa maniera rimane un mistero.

ALEKSANDAR ATANASIJEVIC voto 8: È un simpaticone? In campo, no. Ha vinto quello che ci si aspettava vincesse? Probabilmente no. Ci mancherà? Sì, tantissimo. Perché sono i campioni come lui, che sanno anche essere divisivi, a dare sale alla nostra zuppa sotto rete.

LUCIANO DE CECCO voto “CHE”?!?: Il punto con cui chiude la contesa scudetto non è propriamente un cameriere, è più un rovesciamento di vassoio a due mani, un tentativo di ribaltare la tavola imbandita, un atto rivoluzionario e ribelle, di quelli che resero celebre il suo concittadino più illustre: Ernesto Guevara De La Serna, detto el ‘Che’.

I PLAY OFF PER IL QUINTO POSTO voto IL MIO NOME È MAI PIUAAH: Vi ricordate la canzone pacifista con Piero Pelù, Jovanotti e Ligabue? Ecco, per evitare che il prossimo anno scoppi la guerra, proponiamo di abolire per sempre il play off quinto posto. Che poi i medici si lamentano se diventiamo alcolisti.

PERÒ, QUESTI PLAY OFF PER IL QUINTO POSTO voto 10: Che poi, a pensarci bene. La Lega Pallavolo ha studiato il calendario perfettamente, in modo che la partita tra Milano e Modena chiudesse la stagione. L’ultimo match dell’anno. Il più importante. Il torneo più importante della Storia, altro che.

UROS KOVACEVIC voto 10: Voi chiederete perché, cari amici. Perché un 10 a Uros Kovacevic così, senza senso alcuno, a un giocatore che non mette piede in Italia da un anno e mezzo, che si sta sollazzando in Serbia, che giocherà in Polonia. Lasceremo che la risposta soffi nel vento e arrivi alle vostre orecchie come messaggio di giubilo per le generazioni future, inciso nelle Sacre Scritture: “In principio fu il Verbov. Poi arrivò Uros. E ci fece ace sopra”.