Pallavoto: Michieletto voto “Perno”; Bottolo voto “Studio 54”. Modena: 4… cose che non vanno; Lanza e il reddito di cittadinanza

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ALESSANDRO MICHIELETTO voto PERNO: Pare sia diventato talmente tanto determinante per le sorti di qualsiasi cosa, sia essa il Campionato Europeo per nazioni e/o il campionato italiano di pallavolo e/o il torneo di burraco riservato ai soci della Polisportiva Torrefranca, che quando il perno sulla caviglia si torce tutto il mondo si torce e all’incontrario va. Buona guarigione.

MATTIA BOTTOLO voto STUDIO 54: Quanti martelli attaccano 54 palloni in una partita in carriera? Pochi, molto pochi. Consigliamo, per festeggiare il successo con Trento, una serata a New York con la squadra dei Cosmos: ci sarà da divertirsi.

LA STAGIONE DI MODENA voto 4: Che finisse tutto a pizza e fichi nelle prime tre giornate non era pronosticabile e allora via coi 4, ma non come la quattro stagioni della pizza seria, ma come le 4 cose che a oggi non funzionano. Le elenchiamo per maggiore chiarezza: 1) Le mani di Bruno 2) I videocheck di Giani 3) La ricezione nel suo complesso 4) Il bilanciere di Earvin, mai a segno in questo inizio campionato.

FRANCESCO RECINE voto BELLOAPAPÀ: Nonostante quel ‘patacca’ di suo padre che avrebbe anche potuto portarlo sulla via sbagliata, Cischino junior si dimostra fondamentale nei meccanismi di una Piacenza che rinuncia a Russell per schierare lui e Holt, trovare equilibrio, godere di ottima salute, vincere sempre.

FILIPPO LANZA voto REDDITO DI CITTADINANZA: Il suo tutor gli ha trovato lavoro a Cisterna. E poi dite che le idee dei Cinquestelle e di Di Maio non funzionano.

MARLON YANT voto GENERALE KURTZ: Il suo monologo rivolto a Blengini appena prima del match con Verona è ormai entrato nella storia del cinema: «Io in Supercoppa e a Trento ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei. Ma non ha il diritto di chiamarmi assassino solo perché a Trento ho giocato da bestia. Ha il diritto di uccidermi, certo, ha il diritto di far questo. Ma non ha il diritto di giudicarmi. L’orrore ha un volto, caro Chicco, bisogna farsi amico l’orrore». Poi 68% in attacco e saluti.

LO SFOGO DI PIPPO CALLIPO voto 9: Ooooh, finalmente! Con Sirci in letargo qualcuno che sbrocca è necessario!

UROS KOVACEVIC voto 10: In Polonia si è presentato così: «Farò girare il mondo intorno a noi. Arriverà Natale senza nuvole. Le domeniche d’agosto. Quanta neve che cadrà». Tanto a lui che gli frega, ad agosto sta a Kraljevo.

(p.s…. è un rubrica satirica)