Pallavoto: MJ Anderson voto 10. I $ di Kazan voto 9; Hoogendoorn voto MVP; Monza voto Verità


MICHEAL JAMES ANDERSON
voto 10: Non ha nemmeno due settimane, eppure ha già battuto Lube e Milano, mica due squadre da poco. Da quando è nato, il padre Matthew sembra un altro giocatore rispetto a quello apatico visto negli ultimi due mesi di 2019. Baby (healthy) brain?

I SOLDI DI KAZAN voto 9: Anche qui, il protagonista dovrebbe essere Bednorz, in realtà sono i rubli dello Zenit. Da quando il polacco sa che il prossimo anno potrà comprarsi mezza Siberia, il Mar Caspio e il Lago Bajkal con lo stipendio di Kazan, a Modena è diventato una furia.

IL MERCATO DI GENNAIO voto NO: Un alzatore brasiliano di cui non faremo il nome solo perché di recente ha vinto scudetto, Champions e Mondiale per Club ha rivelato a un giornalista a noi caro che “bisognerebbe rivedere questa cosa, che a gennaio si parla già di mercato, anche con notizie non vere, quando si devono ancora assegnare tutti i trofei della stagione”. Sarebbe ora che i procuratori soprattutto, ma anche i media che li seguono ciecamente, si dessero una calmata e/o anche una taciuta. Che a noi appassionati interessa il volley giocato più di quello scritto sui contratti, soprattutto su quelli finti! Drogare il mondo dell’informazione di notizie non verificate quando non palesemente false o irrealizzabili, cui prodest?

NIMIR ABDEL AZIZ voto DAVID SYLVIAN: Il clamoroso leader della formazione synt-rock anni ’80 si è palesato nel braccio dell’olandese, che a Modena attacca in maniera esageratamente effettata, con troppo riverbero, quando non addirittura dentro al muro del suono. Insomma, è proprio un Japan. Per inciso, Fusaro e Milano si sono non poco inca sulla campagna mediatica che praticamente ha già smantellato la Power Volley. Inca, Japan… non ci capiamo più niente.

ALBERTO SJORD HOOGENDOORN voto MVP: Spesso si siede in panchina per ruoli leggeri, da commedia all’italiana. Poi però quando il regista suo mentore, Federico Fheynen, lo manda in campo per qualcosa di serio, risponde sempre presente. Tipo “La grande guerra” o “Il marchese del Grillo”. O, meglio ancora, “I Vitelloni”, ci sembra più adatto alla stazza fisica.

CISTERNA voto ACQUA ALLA BASSA: Gioca troppo bene la Top Volley per essere penultima. Finalmente la vittoria d’obbligo, con Sora, è arrivata. Si salveranno, Patry e soci? La cornice di pubblico che hanno messo insieme nell’agro pontino direbbe di sì.

MONZA voto VERITÀ: La True Volley trova una True Victory contro una True Opponent come Piacenza e si ritrova Truly into the zona play off. Fabio Soli is Truly Solleved, but not Solleved from the incarico. Has the True risalita begun?

UROS KOVACEVIC voto 10: Il Messia era scomparso, fuggito in Egitto, perso nella Grotta ove la Luce e il Verbo gli avevano dato i natali. In un giorno di caldo anomalo sull’Adige è tornato a redimere gli empi suoi compagni di squadra, ponendosi appena più in là del numero del Diavolo: 77, percentuale cristallina d’attacco, subentrando dalla panchina e rimontando da solo Milano. Sicché anche con Padova, il suo apporto apportava altri punti, alla causa di Trento e della Redenzione dell’Umanità.