PallaVoto Mondiale: “Allez le Bleus” e Brizard voto 9. Russell senza K, Ljubo voto 200, Calendari di Lega voto 10

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MAGLIA EQUALITY voto 12: Noi siamo tutti per la equality, però fino al 12. Non chiedeteci di più che poi diventa impegnativo.

CORO “U-S-A” voto NO: In un palasport eretto all’interno di un comune dove il PCI prendeva il 78% alle elezioni, il coro IU-ES-EI non si può sentire. All’Unipol Arena si tifa Unione Sovietica, chiaro?!

LA PRESSIONE voto UNIPOL: In vista dei Mondiali servirà un’assicurazione casco, che protegga tutta la ciurma italiana e il suo organo principale, la testa. Al primo match da dentro o fuori con un’aura d’ansia addosso, dettata dall’ambiente, l’Unipol Arena piena in ogni ordine di posti, e dall’avversaria, la Francia campione di Tokyo, gli azzurri si sono squagliati. Peccati di gioventù per una formazione che ha vissuto un anno di gloria senza aver mai avuto l’obbligo di vincere o di soddisfare il palato casalingo e che adesso dovrà crescere soprattutto nei centimetri di pelo sullo stomaco.

ALLEZ LE BLEUS voto 9: Quando giocano così, come nei primi otto set a Bologna, resta solo un’azione da fare: applaudire. Ngapeth strafottente e in vena al punto giusto, Chinenyeze e Le Goff dominanti, Grebennikov Grebennikov. Spaziali, poi a un certo punto si perdono e amen, devono faticare più del dovuto per vincere. Però, che spettacolo.

ANTOINE BRIZARD voto 9: Gioca una finale non indimenticabile, poi va in battuta sul 2-2 del tie-break e lo vince, salutando con il cuore ciao ciao.

I BARBIERI voto RIVEDIAMOLI: A Modena c’è Landscape Barber che taglia Bruno e Ngapeth in modo ecumenicamente poco sobrio, a Bologna arriva il personal barber veronese Swaggabarbershop a imbiondire la chioma di Earvin e Boyer. Adesso però nuovo consiglio: lasciamo crescere i capelli per un anno, poi look Highlander alla Christopher Lambert, che guarda un po’ è francese! Vogliamo vedere Earvin giocare con la fascia!

RUSSELL voto IO SONO IO E VOI NON SIETE UN K: Ci sono due Russell nella Nazionale americana: solo che uno è Russell e basta, l’altro è K Russell, perché di Russell Russell ce n’è uno solo.

LE SPERANZE DI SPERAW voto GRANDI: Speriamo per Speraw che torni Anderson, perché tra Ensing e Kay Russell a stento facciamo una falange di Timmons. Si riprende la scena schierando i tre martelli.

LJUBO voto 200: A proposito di opposti, vista la leggerezza globale dei posti due intravisti a Casalecchio, tornare a far indossare la casacca a un Ljubo Ganev apparso in enorme forma, no?! C’è anche Zorro libero, nel caso.

GARRETT MUAGUTUTIA voto ESORCISTA: Seduto comodamente in panchina, viene posseduto dallo spirito di Lorenzo Bernardi verso la fine del secondo set della finale. Speraw se ne accorge e lo manda in campo, poi non si accorge che Brizard pratica l’esorcismo nel tie-break, Bernardi esce dal suo corpo e Muagututia torna a essere Muagututia.

GINO SIRCI voto IMODIUM: Alla presentazione dei calendari Paolone Cevoli si alza e fa: “Senti Gino, quest’anno avete fatto cagare. Come la vedi la prossima stagione?”. 

I CALENDARI DI LEGA voto 10: Solo perché li fa la Mazzoni, li facesse Rossini sarebbe 2 secco.

MULINO BRUCIATO voto 10: Un mercoledì sera tra Deboreh, casinos di Espinho, svedesi molto care (non le paste), tagliatelle ai funghi e bolognesi false alla panna, consigliere comunali di opposizione, Locatelli, Zorzi, Gallerani, Rabotti, Muzziolis, Monari e Marelli in disparte… il tempo scorre talmente veloce che appena dopo il conto iniziano già le partite del giovedì.