PallaVoTo: Morgan voto 10, le canta a Giani; Pinali voto: rinuncia al reddito… Soli voto 9, Petkovic voto 2017. Leon: adesso è lui

STEPHEN voto BOYAAAAA: Verona è oggi al di sotto di ciò che si aspettava ma il suo francese, l’erede di Rouzier, si sta pian piano scaldando. 31 punti contro un muro non certo malleabile come quello della Lube sono un bottino più che lusinghiero. Tant’è che mister Paolo Montagnani, tornato nella sua Livorno ad allenare, esclama “Boyer deh!” a tutto spiano quando vuole incitare il suo opposto.

TSVETAN SOKOLOV voto 8: Ecco, questo è uno che sa riprendersi dagli infortuni. Molto in fretta, più in fretta di ciò che i medici avevano predetto. E molto bene, considerando i 22 punti schiacciati a terra nel big match del Pala Olimpia.

BEPPE CORMIO voto E ORA CHE COSA ME NE FACCIO DI SIMON?: Beh, questo fa 21 punti al centro, nel giorno in cui l’opposto ne fa 22. Che dice, salumiere, tengo?

ALESSANDRO TONDO voto 8: Intanto per la Bea Francesconi, mito per tutti noi ex Cus Parma. E poi perché pur mancando il faro Nimir non lo fa rimpiangere. Tutto si può dire della Revivre Milano di questo inizio di stagione, tolto che stia perdendo perché le manca un opposto.

ANDREA ROSSI voto 9: Pare che improvvisamente, nel momento in cui servono i martelli, l’Italia sia piena di centrali di livello. Bisogna che qualcuno cambi ruolo, chiaro?!

MARCO CASTOLDI detto “MORGAN” voto 10: A fine match, dopo che Latina è passata su Milano 3-2, l’ex frontman dei Bluvertigo si avvicina allo sconsolato Andrea Giani in panchina. “Molto spesso una crisi è tutt’altro che folle, è un eccesso di lucidità. Stai vivendo una crisi, e una crisi c’è sempre ogni volta che qualcosa non vaaaaa”. A questi sublimi versi, il ‘Giangio’ risponde a tono: “Molto spesso a una crisi rispondo coi versi, che dicono Grazie al ca***!”.

GIULIO PINALI voto RINUNCIO AL REDDITO!: Luigi Di Maio gli aveva già imbustato i primi 780 euro. Tanto non avrebbe lavorato per i prossimi sei mesi. All’improvviso però Zaytsev si taglia un dito, inciampa in una pozzanghera, viene colpito da un potente raffreddore, si blocca con la schiena e accusa un principio di artrite. Appena dopo che lo ‘Zar’ consegna all’Inps la domanda di pensione, ecco che Velasco offre a Pinali il primo lavoro: Giulione non lo rifiuta e tac, scende in campo e Modena vince. “Avete visto? Funzionaaaa!” urlano in coro Di Maio, Di Battista e Conte in Consiglio dei Ministri.

BCC CASTELLANA GROTTE voto INVERTITORE: Bisogna dire ai ragazzi di Tofoli di invertire il flusso: vince chi non sbaglia, non chi sbaglia di più. 36 punti regalati a Padova in quattro set sono una media troppo alta per essere vera.

FABIO SOLI voto 9: Perdonate il campanilismo ma perbacco, con tutte le sfighe che ha avuto in questo inizio di stagione, il mio amico [cit.] Fabione se lo merita! Monza alla fine, dopo aver visto cadere sei opposti e nove schiacciatori, è lì dove deve essere. Grazie a esso medesimo.

DUSAN PETKOVIC voto 2017: Torna quello della passata stagione, ne schianta 27, Sora vince. Semplice, nevvero?

WILFREDO LEON voto ADESSO È LUI: Signore e signori, diciamoci la verità senza paura della lesa maestà. In seconda linea è ancora meglio Bernardi, anche in giacca e cravatta. Ma se nei fondamentali d’offesa il cubano gioca così, a qualcuno gliene frega di come riceve? Secondo me, no.

UROS KOVACEVIC voto 10: Riportiamo dalle Sacre Scritture. “Uros si girò verso Simone e gli impose un nome nuovo: “Tu sei Simone, figlio di Angelo, ma da ora in poi sarai Cefa, che nella mia lingua significa Pietr… Testa di Rapa. Come puoi, o empio Simone, darmi soli 13 palloni in un momento sì sacro come la partita con Perugia? Ora va, e ripassa il Verbo. La prossima volta dovranno essere 50””.