Pallavoto: “Murodigomma2” sul “caso Polo”

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IL MURO DI GOMMA voto 10: Ehi ehi ehi, questa rubrica è semiseria. Sommessamente però chiederemmo a Marco Risi e Andrea Purgatori se hanno voglia di aggiornare la loro splendida sceneggiatura sul caso Ustica e riscriverla sul caso Polo. Un caso in cui prima era impossibile che fosse successo, poi forse era stato questo o quello o era colpa del Covid, alla fine il giocatore ha fatto tutto da solo o quasi. Anche qui c’entra l’Aeronautica: le balle spaziali però non sono mai decollate, rimanendo dentro le ugole di chi potrebbe parlare ma non lo fa.

BORIS BECKER voto 5: Le sue volée in tuffo sono nelle cineteche sportive da decenni ormai, monumento al bel giuoco del tennis degli anni Ottanta che mai più ritornerà. Ancora non capiamo come mai abbia deciso, a un certo punto, prima di allenare Djokovic e poi di diventare arbitro di pallavolo. Glielo chiederemo.

MAXWELL HOLT voto PELÈ: Il suo stacco di testa a mandare out il muro di Mazzone vale l’1-0 al Brasile nella finale Mondiale e a Piacenza l’accesso alla Final Four. Spettacolare.

KEKKO RECINE voto MODÀ: Ci sono alcune correnti di pensiero che davano lo schiacciatore basso e tecnico, alla Samuele Papi per intenderci, come completamente passato di moda. Ma il Kekko figlio di Cisko non lo sa, e spacca il pallone lo stesso.

TOMCEK STERN voto 8: Va là che avere un cambio del genere cambia le partite. Bravo lo sloveno a entrare e decidere, bravo Bernardi a inserirlo al momento giusto.

EARVIN NGAPETH voto LUNA NERA: Spaesato, scoglionato, sbuffante, dopo la pessima prestazione individuale e di squadra nei quarti di Coppa Italia riempie di nero la sua pagina Instagram. Se Modena vuole vincere qualcosa quest’anno, ha assolutamente bisogno dei suoi arcobaleni, altrimenti rimarrà notte.

MANNAGGIALCOVID voto NO: Purtroppo è il rischio di questa scarlancata stagione. Che il virus ci si metta di mezzo e tolga ad alcune squadre la possibilità di lottare davvero. Ne sa qualcosa la Vero Volley, che ha dovuto mettere in campo una formazione mai provata prima in nessuna galassia per cercare di arginare Trento.

DANIELE LAVIA voto 8: Nella passeggiata di salute dei quarti maramaldeggia con sicumera scanzeggiante.

IVAN ZAYTSEV voto GENUFLESSO: L’unica notizia positiva per la Lube in una domenica oscura sono i suoi 23 punti, la sua ritrovata verve, la certificazione che lo Zar non è perso. Di perso c’è solo il quarto di finale, coi cucinieri genuflessi a una Milano spaziale.

ROBERTO PIAZZA voto AMEN: Il tecnico più ecclesiastico che ci sia raramente è profeta in Patry, infatti vince spesso fuori casa. La sua Allianz è una goduria per gli occhi, splendida al centro, concreta a muro e in difesa, tremenda per la Lube, per qualsiasi altra avversaria e, diciamoci la verità, anche per la Madonna.

PAOLO PORRO voto 8: Che personalità il ragazzino campione del mondo Under 21. E che talento. Menga come Nicola.

UROS KOVACEVIC voto 10: L’ultima volta che Modena aveva perso nei quarti di Coppa Italia c’era lui titolare. Bei tempi.