PallaVoto: Simon voto “doppia C”, De Giorgi come Lady Gaga, Leal 8, Sirci voto “George Best”, Trento, Petric, Plotnytskyi, F4…..

1135

ROBERTLANDY SIMON voto CC: Uno dei pochi cubani a non aver abbandonato il Comitato Centrale domina la finale a muro e soprattutto si cimenta in un colpo da antologia, fintando la sette in faccia a uno spaesato Russo (in un incredibile duello Cuba-Russia a suon di missili, come cambia la Storia!) e andando invece ad attaccare una “doppia C” nel metro e mezzo, a una potenza di circa 100-150 kilotoni. Devastante.

FERDINANDO DE GIORGI voto LADY GAGA: La sua poker face nella conferenza stampa di presentazione diceva già tutto. “Fefè, niente male questa Modena vista con Monza, eh?” “Ah sì sì, fortissima. Urca come giocano bene. Porca boia. Però c’avete presente, no, che noi siamo la Lube? Ecco”.

YOANDY LEAL voto 8: Tra le due destinazioni più probabili che gli vengono attribuite ci sono Modena e Perugia. Ecco, il cubico brasiliano le asfalta a modo entrambe, giusto per far capire che ovunque si accaserà avrà comunque già fatto del male.

NATALINO BALASO voto 9: Un anno fa tutti a dire, come il professor Anatoly Balasz, che la Lube aveva preso il bidone in ricezione buono solo al bagherone gli daremo una lezione molto meglio marchisione. Mvp vero della finale di Coppa Italia, va mo là! E per la Nazionale, Colaci inizia a insospettirsi.

GINO SIRCI voto GEORGE BEST: Spopola il suo video dopo la semifinale in cui urla: “Quelli per Travicaaa sono soldi spesi beneeeee!”, quando in realtà aveva detto, testualmente: “Ho speso molti soldi per donne, alcol e trasferte dei tifosi. Tutti gli altri li ho sperperati»” Rimane comunque che da quando c’è lui la SuperLega ha una marcia in più, senza discussione alcuna.

OLEG PLOTNYTSKYI voto ERETICO: Qualcuno aveva già iniziato a paragonarlo a Uros Kovacevic. Come si sono permessi, sì empi traditori del Verbo? Uros Kovacevic è Uno e Trino, ma gli altri due oltre a Lui sono la sua Mano Sinistra e il suo Polso Sinistro. Pervaso dall’ubrys, Oleg si perde in finale, dopo aver maramaldeggiato in semifinale.

ITAS TRENTINO voto PEARL HARBOR: Il bombardamento cui viene sottoposta la ricezione di Trento in semifinale è una roba inenarrabile. Ma la formazione di Lorenzetti si rialzerà, e fra tre anni vincerà un trofeo in Normandia!

NEMANJA PETRIC voto PARETE: Quando gli si pone davanti Rychlicki a muro, il serbo prova a chiedere a Righi di cambiare momentaneamente sport, passando all’arrampicata sportiva. Il presidente di Lega però lo rispedisce in campo e Nema non trova modo di scavalcare il muro di roccia che ha di fronte.

FINAL FOUR voto SOB: L’eterno ritorno a Bologna, un anno dopo, è foriero di tamponi, di cantieri, di led coi tifosi e di incitamenti delle panchine che fanno eco. Anche belle idee, assolutamente. Però. Ci sono i soliti sorrisi, di Chiar’Amazzoni o di Erika, le solite risate grasse (ehi, siamo comunque in formissima!) di Simo Camardese e Marco Trozzi, i soliti 55 punti di Franz, le solite proteste di Cormio e Donadio, le solite compagnie a delinquere di Monari, Muzzioli, Ferrari, Marelli, Tarantini, Rossini. Ma anziché esserci 10mila persone, ce ne sono un centinaio a esagerare. Purtroppo, anche se si gioca, è ancora tutto molto triste.