PallaVoto: Sir 3 e Lode! Lube 5. De Cecco 10, Sokolov 8, Sirci espresso, Leon 33… Firme e querele….

Collage_FotorPallavoto 15 maggio

SIR SAFETY PERUGIA voto 3 E LODE: Straordinaria la stagione di Perugia, che si ritrova a giocare solo partite secche, compresa gara 5 di finale scudetto, e non ne stecca nemmeno una. A turno trascinata da Atanasijevic, Russell o dal fantastico Zaytsev del terzo set nell’ultimo match, la squadra di Bernardi si toglie di dosso l’etichetta di eterna perdente. Con l’arrivo di Leon rischiamo di avere un dominio che neanche la Juve. Si salvi (e magari si iscriva a un altro campionato, chessò, la Plus Liga) chi può.

CUCINA LUBE CIVITANOVA voto 5: Come le finali perse quest’anno, alcune in maniera davvero incredibile, vedi l’ultima di Champions quando dopo un match stratosferico la Lube prima sul 2-1 e 16-13 poi sull’11-7 del tie-break e 14-13 sembrava ormai aver tagliato il traguardo. Raggiungere la finale in tutte le competizioni che si giocano è un’impresa praticamente unica nel suo genere. Forse lo è anche perderle tutte: ha ragione Juantorena, quell’ultima finale e questa stagione i biancorossi se le ricorderanno a lungo.

LUCIANO DE CECCO voto 10: Come i chili buttati giù dall’argentino con una preparazione estiva consigliata anche da Julio Velasco, che adesso dovrà autoconsigliarsi su come batterlo. Straordinaria l’attitudine del regista di Perugia, costantemente migliore in campo in tutte le partite che contavano della stagione. La maturazioni è avvenuta.

DORE DELLA LUNGA voto 9: Vince la battaglia a distanza tra i due santini. Ma che dico vince, stravince: massacra Casadei a ogni occasione, gli rinfaccia il clamoroso score negli scontri diretti, gli fa pesare un riscaldamento molto più d’impatto e una capacità di passare gli asciugamani a questo punto decisiva. Albertone, confuso, cambierà squadra.

TSVETAN SOKOLOV voto 8: Un finale di stagione da stropicciarsi gli occhi e le orecchie e da mettersi il casco, quello di Sokolov, che tiene su di peso l’attacco della Lube in Italia come in Russia anche e soprattutto quando Juantorena cala sul finire. Un colpaccio, firmargli un nuovo triennale.

GINO SIRCI voto ESPRESSO TRENTO-VIBO: Lascia la prenotazione della Transiberiana per il secondo posto da Lisbona a Vladivostok alla Lube, e si concentra sulle più proletarie cuccette che da Trento portano in Calabria. È la mossa vincente: in Italia spazzola tutto. Poi conferma Zaytsev, poi lo cede, poi lo conferma e lo cede di nuovo, infine molla Bernardi, poi lo riprende, annuncia Leon quando non può poi lo riannuncia quando può. È pronto per dominare anche l’Europa, Ginone, siamo curiosi di scoprire il suo nuovo guardaroba che strizza l’occhio prima a Est e poi a Cuba.

WILFREDO LEON voto 33: Coi punti raggiunge l’età di Cristo e mette in croce la Lube. Ha soltanto 25 anni. Il prossimo anno gioca a Perugia. E con tutto il bene che vogliamo a Butko, nostro idolo sin dall’infanzia, il prossimo anno gli alza De Cecco. Siete proprio sicuri di volerci giocare contro, a uno così?

LA GIRANDOLA DEI LIBERI voto TRENTO: Alla fine ci guadagna il buon vecchio Bruno Da Re. Balaso alla Lube, Grebennikov a Trento, De Pandis probabilmente sul Sellaronda. E la Diatec che guadagna posizioni su posizioni in griglia, perché Grebennikov da solo faceva più di metà seconda linea nelle Marche.

LE FIRME SUI CONTRATTI voto NO: Ragazzi, è così. Quest’anno non contano, ok? Medei aveva già firmato per Monza, poi però la Lube è tornata sui suoi passi. Bruno ha già firmato per la Lube e Christenson per Modena, ma forse si torna indietro. Io avevo già firmato questo pezzo, ma se arrivano delle querele ritiro la firma, questo pezzo è di Luca Muzzioli. Aurevoir a ottobre, amici!