Pallavoto Tricolore: Sirci a dieta, Sergio Leon voto “C’era una volta in Russia”. De Giorgi da 9, Kovar 10, Cormio “ginocchio out”. Il valzer delle panchine: chi risponde a Gino?

Rubrica… con contenuti fortemente satirici

 

GINO SIRCI voto DIETA: “I risultati di questa stagione sono stati un po’ Magrini” racconta il patron della Sir Safety ai microfoni Rai. Quindi esonero per Bernardi e Recine, e Stoytchev allena sia Verona che Perugia, il prossimo anno?

SERGIO LEON voto REMAKE: Non ci sono tracce di Leon al termine della partita scudetto. Rinuncia a risolvere il mezzogiorno di fuoco con Lucchetta, rifiuta il foglio delle statistiche, non saluta nessuno. Poi qualcuno lo vede sui gradoni del PalaBarton, a tarda notte, che con gli occhiali e una sigaretta scrive nervosamente su dei fogli bianchi. È una sceneggiatura. “C’era una volta in Russia” inizia con un tal Wilfredo che entra in un bar di Kazan e dice: ‘Mani in alto, questa è una rapina per il mio buy out”.

GLI ELETTORI DELL’MVP voto 4: Per l’amordiddio, Osmany es un monumiento del nostro volley, e ha giocato una gara 5 più che buona. Ma santodio, Simon attacca 8 su 10 e schianta a terra 7 muri, Sokolov attacca al 71% mettendo per terra TUTTI i punti importanti. Per vincere il titolo di miglior giocatore cosa dovevano fare sti due ragazzi? Spazzare per terra e dare la lucidatrice?

JIRI KOVAR voto 10: Ecco. Uno che sa cosa vuol dire essere mvp di una finale scudetto, entra nel quarto set e lo ribalta come un calzino col muro tetto su Atanasijevic e il tocco alla Federer sul muro di Perugia. Un killer, punto.

FEFÈ DE GIORGI voto 9: Molto meno social di suoi colleghi più chiacchieroni, sta al suo posto, lavora, tace ancora, lavora, sa di avere una squadra molto molto difficile, esattamente come Perugia, perde la finale di Coppa Italia e lavora, prende dei 3-0 che fumano al PalaBarton e sui social… no, niente, testa bassa e silenzio. E alla fine vince. Testimonianza vivente che forse non tutto è perduto, su questa terra.

SALTA CON NOI, BEPPE CORMIOOOOO voto GINOCCHIO OUT: Cormio, accolto dai tifosi della Lube quasi come Dino Zoff al ritorno dai Mondiali 1982, salta con loro. Legamenti andati, per le proteste dietro al secondo arbitro De Giorgi dovrà trovare un sostituto, almeno per il girone d’andata del prossimo anno.

LA COMBO CREDEM + CORSPORT voto 10: Dopo gara 4 l’urlo sul giornale: “Perugia campione d’Italia!”. Tutti a protestare… ma oh, fino a prova contraria quel giorno la Sir era ancora campione d’Italia in carica, cosa rompete?!

IL VALZER DELLE PANCHINE voto 8: Ciao sono Velasco, e do l’addio alle panchine, basta, mica sono un vecchio che va al parco la mattina. Ciao sono Catia, Giangio cosa ne diresti di ven… Sì, vengo. Ciao Nikola, sono Stefano Magrini, volevo chiederti di andare a casa. Ciao Rado, sono sempre Stefano, che ne dici di tornare in Italia con un triennale? Vuoi anche Ngapeth e Bruno? Ciao sono Gino… tu tu tu.

UROS KOVACEVIC voto 10: Il Profeta, esentato dalle Finali Scudetto perché lui è, non ha bisogno di avere, si gode un po’ di meritato riposo dalle fatiche pastorali in quel di Dubai. La sua fidanzata, da molti individuata al PalaTrento, ha oggi un nome, financo ovvio: Gloria. Poi si è camuffata, scrivendo sui social un cognome diverso e più banale rispetto a quello vero: Gloria Nellaltodeicieli. Sempre sia lodato.