Pibe de Uros da 10, Sabbi e Lorenzetti da 9…

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di Alessandro Trebbi

AZIMUT MODENA voto 2: Le sconfitte consecutive con Monza e Molfetta lasciano strascichi sulla corazza psicologica e quell’aura di invincibilità che aveva circondato la metà campo modenese negli ultimi mesi. Senza Ngapeth la squadra di Piazza diventa provinciale, bastonata (senza nemmeno faticare troppo) prima dalla Gi Group poi dall’Exprivia. Se la dipendenza dal fuoriclasse francese è così marcata, per Petric e compagni i dolori saranno ben maggiori, rispetto a due batoste che in fondo cambiano poco, in classifica.

BATTUTA JUMP FLOAT voto 10: Succede che a forza di creare e volere solo dei bombardieri al salto da 100 km/h e oltre, si perde l’abitudine a ricevere la battuta ficcante float. E così anche Hirsch o Polo, che bontà loro al salto non ci sanno battere, diventano letali contro una linea di ricezione abituata alle bordate di Ngapeth e Vettori in allenamento, a quelle di Zaytsev o Sokolov in partita, ma spaventata a morte dalle poetiche piume degli umili servitori flottanti.

Sabbi, voto 9

GIULIO SABBI voto 9: Sarà un caso che chi vi scrive, come primo acquisto al Fantavolley, abbia comprato il bomberone palestrinese? Ne siete proprio sicuri? O forse l’opposto ex Lube è troppo sottovalutato, e quando il braccio è caldo e la mente libera fa sfracelli? Decidete voi, io intanto vinco.

RADO STOYTCHEV voto 0: Come le volte che si è seduto (per davvero) sulla panchina di Perugia. Se invece contiamo quelle virtuali, forse sarebbe un 10 e lode. E se in Italia ci tornasse sul serio, ma da un’altra parte? Magari più a nord? Via, il gioco del “se fosse” non può fermarsi proprio ora!

LORENZO BERNARDI voto 8: Chiaro, la vittoria sulla Gi Group non è farina del suo sacco, troppo poco tempo per lavorare. Però intanto sceglie la strada: dentro subito Atanasijevic, anche se in ritardo di condizione, Zaytsev di banda e via pedalare. Con gli attori protagonisti che sembrano aver accettato di buon grado. Compito arduo, ma alla fine “mister Secolo” si chiama così per un motivo, no?

MENOFFDEMECC BY GINO SIRCI voto CHI L’HA VISTO?: Scomparsi nel nulla i prosciutti recapitati al migliore in campo (secondo la giuria uninominale) della Sir Safety Perugia. Perché? Era la novità più dirompente della nuova SuperLega. Inoltreremo protesta ufficiale a Massimo Righi, vogliamo che sia reintrodotta la premiazione.

Lorenzetti, il segreto non segreto di Trento

ANGELO LORENZETTI voto 9: Come le vittorie della sua Diatec, imbattuta, in campionato. Guardiamoci negli occhi e rispondiamo con sincerità: chi vedeva Trento come favorita a inizio stagione? Ecco, nessuno. Certo, squadra ancora forte, magari se arriva Kaziyski come al solito assieme ai saldi di primavera ne possiamo parlare. Ma dai, Perugia, Lube e Modena sono altra cosa. E invece no. E sapete perché no? Certo Giannelli, certo la crescita di Nelli, Lanza e compagnia. Ma il motivo è che in panchina ci sta questo signore qua. Che di scudetti e di giovani qualcosa ne sa. Ci aspetta un match da fuochi artificiali, domenica al PalaPanini.

UROS KOVACEVIC voto 10: Vabbè ma cosa ve lo dico a fare? Non c’è più Modena con la quale fare il cavaliere, non c’è più il fastidio alla caviglia, e il “mancino de dios”, il “pibe de Uros” di noialtri torna ad attaccare oltre il 60%, con 25 punti sonanti all’attivo. Infermabile.

ANDREA GIANI voto 4: Deve ritrovare il bandolo, Giangio. Perché le sconfitte con Modena e Trento ci possono stare eccome: ma non con quelle proporzioni, non con quei punteggi. Dopo la terza sciagura in fila, questa sì molto più sanguinosa in casa con Vibo e con la squadra al completo, urge un’inversione di rotta, per la formazione che doveva rompere le uova della SuperLega.

Eterno, Papi

SAMUELE PAPI voto LIBERO!: E niente, per giocare fino a 187 anni, “O Fenomeno” cambia anche ruolo. Liberate la pallavolo da quest’uomo, perché altrimenti ai giovani virgulti che si affacciano sul volley che conta, vengono gli incubi. Immortale e immorale.

Vibo in forte rialzo

TONNO CALLIPO voto 8: A proposito di Vibo. Da quando patron Callipo è sbroccato contro le tifose urlanti per Zaytsev, i calabresi hanno infilato tre vittorie consecutive, trascinati da un grande Rejlek e da una rinnovata voglia di lottare. La Coppa Italia è distante solo due punti, provarci costa come fare due urletti all’ingresso in campo dello “zar”. Forza.