Siamo i più esigenti, ma stiamo calmi…

NIENTE PANETTONE – Son tornare le retrocessioni e sala la tensione, anche in vetta. Tre le panchine già saltate, in alto (Lube) e in basso (Siena e Castellana Grotte) e secondo me non è finita qui. Alla fine (sin qui) non è tornato in Italia Radostin Stoytchev da più parti tirato in ballo. Dirigenti più navigati di me tra carte e panchine, tra gestione della squadra e rapporti con i club mi hanno chiarito che il tecnico bulgaro, al di là di quelle che possono essere le sue richieste, difficilmente tornerà ad allenare in Italia finché sarà aperta la querelle legale con Modena.

STIAMO CALMI… – Se sotto l’aspetto tecnico il nostro movimento non ha nulla da invidiare al resto del mondo, con allenatori vincenti in Patria e tantissimi che esportano la loro esperienza all’estero in Giappone, Francia, Spagna, Turchia, Polonia, Germania… e altri campionati ancora, sotto l’aspetto dirigenziale non dico che dobbiamo imparare qualcosa da dirigenti esteri – anche se sarebbe sempre opportuno avere l’umiltà di pensare che qualcosa da apprendere c’è sempre – ma forse è giunto il momento di abbassare toni e calmare gli animi. Si registrano presidenti e patron che si “vergognano” delle proprie squadre svilendo i successi dell’avversario, altri che sbandierano e misurano sul campo i budget e non il gioco (quando non sempre capitali investiti e risultato immediato vanno a braccetto), fino all’allenatore che in due interviste quasi in serie da la misura delle tensioni create dalle aspettative di piazza sbottando con i giornalisti, fino alla parola “caxxo” (scritta proprio così) sdoganata in una dichiarazione riportata in un comunicato stampa.

E siamo solo al giro di boa…

PLAUSI – 9000 biglietti già venduti dalla Powervolley di patron Fusaro per la sfida con Modena in programma a gennaio. Una richiesta possibile per la voglia di scommettere dell’imprenditore di successo lombardo che per la sfida alla squadra gialloblù ha deciso di far aprire le porte del Forum. Una iniziativa che ha un costo ben preciso. In attesa del nuovo PalaLido Fusaro regala alla sua città uno spettacolo di primo piano. Bene, e altrettanti applausi, merita Callipo per l’iniziativa Reggio Calabria. 4000 spettatori, nessun sold out, ma la voglia di provare. Forse visti i dati (e le immagini) del pubblico del palasport di casa un pensierino ad un trasloco potrebbe essere opportuno.

VNL – Lo scorso anno ho visto l’Italia femminile di coach Mazzanti disputare una tappa di VNL a Rotterdam, in Olanda. Il quadrangolare di tre giorni si giocò nella Topsportcentrum, impianto moderno ma con una capienza di 2.400 persone. Portare il torneo a Perugia e Conegliano, favorendo magari migliorie agli impianti da parte delle locali amministrazioni per rispondere alle richieste dei protocolli internazionali, è una buona scelta della Fipav in linea con una FIVB che fa giocare le Pool femminili dal martedì al giovedì, per non sovrapporsi con quelle maschili in calendario dal venerdì alla domenica. In giornate lavorative puntare su impianti di più vasta capienza sarebbe stato un azzardo.

 

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