Siamo quelli di Bari, ma anche quelli di Torino e Nantes. Con Tokyo2020 in tasca

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Bari il paradiso; Nantes l’inferno…

Siamo quelli di Bari? Una squadra che nella sfida secca con la Serbia ci ha fatto esaltare, oltre a strappare il pass Olimpico o siamo quelli di Torino e Nantes? Una squadra che di fronte ad una partita decisiva (con Serbia e Francia) nell’ambito di un torneo lungo non riesce a esprimersi?

Tenendo sempre presente la possibilità, non remota, anzi, che l’avversario sia semplicemente e sportivamente più forte di noi in questo momento, l’Italia del volley maschile è questa e quella. Una squadra con delle lacune evidenti che però sa giocare a mille in determinate occasioni. 

Verso le Olimpiadi di Tokyo (ricordate che noi ci siamo già, tre delle quattro semifinaliste dell’Europeo come Francia, Serbia e Slovenia ancora no) il gruppo è questo, allargato ai ragazzi che hanno giocato la VNL e che giocheranno la World Cup, più eventuali “esplosioni” in campionato.

Ai Giochi, e fidatevi nel 2020 Tokyo varrà tutto e di più, ci siamo e a questo dobbiamo pensare.

Credo che questo gruppo, in una manifestazione dove molto si decide nella sfida dei Quarti di finale, abbia le carte in regola per provarci, dopo si vedrà. I risultati delle nazionali giovanili, il gruppo che quest’anno ha giocato la VNL  e che giocherà la World, Cup dovrà portare ossigeno ad un gruppo che ha indiscutibilmente vita breve.

Dopo una gara come quella contro la Francia, dopo una gara come quella con la Serbia a Bari, il bicchiere azzurro per me resta mezzo pieno. 

Senza avere paraocchi sul futuro…