Solita lega, soliti dirigenti… Povero volley

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di [url=https://twitter.com/Luca_Muzzioli||@Luca_Muzzioli[/url]==

Domani a Milano si celebra la presentazione del campionato.

Anche domani, come oramai prassi degli ultimi anni, in lega femminile, nonostante l’elargizione a mo’ di contentino di “deleghe” di settore ai responsabili di club, si continuano a fare figli e figliastri… Nessun miglioramento nei modi e nelle procedure.

Come? Con l’invio degli inviti alla conferenza stampa ai giornalisti allineati, o di “peso”, o più o meno accondiscendenti e/o indifferenti, ma nessun invito e informazione preventiva agli altri. Quelli critici.

Io e la mia testata Volleyball.it, ovviamente, siamo tra questi. Zero inviti, ancora una volta, la lega fa distinzione: giornalisti di serie A e giornalisti di serie B.

Quando sostengo che questa lega fa specismo, quando sostengo che la signora responsabile della comunicazione non è adeguata al ruolo (zero esperienza/formazione nel settore comunicazione), nonostante i club continuino a pagarla profumatamente, non sbaglio; quando dico che la deontologia del collega pubblicista che si occupa dell’ufficio stampa è defunta, visto che accetta l’input della sua struttura di penalizzare appositamente colleghi professionisti, non sbaglio.

Quando punto il dito sui club correi, con la loro totale sottomissione, di questa strategia pseudo intimidatoria, non sbaglio.

Nessun problema ovviamente, andate avanti così. Ma da soli.