Tutto tace, quindi va tutto bene…

di [url=https://twitter.com/Luca_Muzzioli||@Luca_Muzzioli[/url]==

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La logica federale – nello specifico – non fa una grinza. Nulla da riferire, che in altre parole significa che si va avanti con Berruto il quale, essendo sotto contratto, non deve essere riconfermato con note ufficiali.

Nessuna nota da Roma, nessun commento dal Ct azzurro che nell’incontro ha espresso il suo punto di vista ma non ha poi avuto nulla da dichiarare in merito. Un po’ come quando si torna dalle vacanze da ragazzini e alla frontiera si passa imbarazzati davanti ai doganieri…

I programmi del Ct sono quelli prefissati, via al collegiale dal 1° agosto nel ritiro di Cavalese.

Tanti i dubbi….

Chi ci sarà?

Saranno convocati i 4 puniti di Rio de Janeiro?

Se sì sulla base di quale “accordo” visto che lo stesso Berruto aveva chiesto l’intervento federale?

Ci saranno ulteriori sanzioni?

Come avranno digerito in Fipav e lo stesso Ct l’opinione personale espressa però pubblicamente del vice presidente Federale Cattaneo sul caso dei 4 epurati da Rio (“il pragmatismo deve prevalere su prese di posizioni, che credo personali, ma poco funzionali al risultato”)?

Quale unità di vedute c’è in Fipav in merito a questa posizione?

In quanti altri la pensano così?

Tanti i punti di domanda. Qualcuno di questi a breve – con le convocazioni – troverà risposta, altri invece andranno ad accumularsi a quel lungo elenco di domande senza risposta a cui questo movimento ci ha oramai abituato.

Sotto questo aspetto però non c’è nessuna logica e nessuna ragione da parte dei protagonisti. A trascinare e posticipare valutazioni, interrogativi (e malumori) irrisolti (i primi già dalla sera dell’argento di Copenhagen) si è arrivati qui…

Insomma, non benissimo… Detto ciò, nella speranza che prima o poi la Federazione faccia luce nel buio del tunnel in cui si è cacciata, aspettiamo le convocazioni.

Chissà se Juantorena si aspettava un clima come questo per iniziare questa nuova stagione della sua vita.


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