Una stagione da Poker. Scudetto annunciato dal calcolo delle probabilità… Che bello il progetto Perugia

POKERISSIMO – Modena in Del Monte Supercoppa, Trento nel Mondiale per Club e in Cev Cup, Perugia in Del Monte Coppa Italia e Civitanova in Superlega Credem Banca, lo scudetto. In attesa di sabato  con la finale di Champions League. Comunque vada è stata una annata incredibile, lontana anni luce da quelle degli ultimi triplete di Perugia, l’ultimo, e Modena.
Segno che nel corso di stagioni fisicamente impegnative, come quest’ultima, post Mondiale, dove i giocatori e gli staff sono spremuti ogni tre giorni e vengono da periodi estivi impegnativi, oggi come oggi è quasi impossibile centrare tutti gli obiettivi, garantendo incertezza e, proprio per questo, anche bellezza alla stagione.

CALCOLO DELLA PROBABILITA’ PRO LUBE – Al di là del “gioco non gioco” delle prime 4 sfide della serie la gara 5 è stata una incredibile serie di emozioni. Alla fine proprie questo scatenarsi di incertezza ha regalato una immagine complessiva del quadro da applausi. Alla vigilia il calcolo delle probabilità era tutto in favore della Lube: sette sconfitte consecutive in sette finali giocate erano una striscia che prima o poi doveva interrompersi. La serie di vittorie casalinghe in serie nei play off di Perugia, dal 2016, era un’altra striscia che altrettanto era destinata a interrompersi. Ogni passo in avanti di entrambe su quella strada portava all’ineluttabile. E’ successo. Certo in casa Sir si sarebbero augurati un ko magari nei quarti di finale della prossima stagione è chiaro.

IMPRESA – Alla Lube il successo ha lasciato in bocca il sapore dell’impresa. Da 2-0 a 2-3, un risultato epico. Un risultato di alto prestigio anche dovuto alla qualità dell’avversario, alta, altissima.

EFFETTO PALABARTON – Se la gara 5 è stata teatro di una impresa, allo stesso il PalaBarton è stato teatro di se stesso. Al di là della curva dei Sirmaniaci, tutto il palasport è stato un mare di maglie bianche che si muovevano all’unisono, che cantavano all’unisono, per tutta la durata della serata. Ricordando che l’attuale Sir Safety Perugia solo otto anni fa era in A2 fresca di trasferimenti da Bastia Umbra ed ora muove masse. Non si può che fare un applauso a tutto l’ambiente. Bello, divertente e, allo stesso tempo corretto. La festa dei tifosi Lube sul campo a fine gara, il sereno defluire degli umbri delusi a fine gara ne è un bel esempio. Gli eccessi da tastiera dei singoli – di tutte le curve – sui social non trova riscontro nei palasport. Avanti così, il reale meglio del virtuale.

ED ORA L’EUROPA – La Lube arriva con la testa e il cuore leggero a Berlino, l’Imoco con la sua forza, Novara con la voglia di rivincita. Sarà comunque una festa.