Bm B: Dopo la Coppa Italia la Canottieri Ongina si rituffa in campionato: arriva il Bluvolley Verona

Nella foto di Claudio Pimazzoni un momento del match d’andata tra Bluvolley Verona e Canottieri Ongina, sabato di scena a Monticelli

MONTICELLI – Reagire, consapevoli di non essere riusciti a mettere in campo la miglior pallavolo, ma proprio per questo con la possibilità di riprendere il discorso tecnico, testimoniato dai risultati nella prima metà di stagione. Archiviata con un pizzico di amarezza l’avventura in Coppa Italia, la Canottieri Ongina si rituffa nel campionato di serie B maschile (girone B) dove sabato alle 21 a Monticelli ospiterà il Bluvolley Verona, formazione giovanile del club di Superlega, nella prima giornata del girone di ritorno.

Il 3-1 subìto martedì scorso tra le mura amiche (seguente al tie break perso il sabato precedente) ha consegnato a Saronno il pass per la Final four di Coppa Italia, obiettivo nel mirino dei gialloneri per il secondo anno consecutivo  e sfumato con un doppio confronto non giocato al meglio da Cardona e compagni. Ora, però, torna il campionato, dove il discorso fin qui è stato diverso: primo posto con 35 punti (sui 39 disponibili), imbattibilità mantenuta e due lunghezze di vantaggio sulla coppia Montichiari-Cisano (33). Per la Canottieri Ongina, l’impegno contro il Bluvolley sarà anche un termometro dell’orgoglio monticellese, pizzicato dalla Coppa Italia. A fare il punto della situazione è il direttore sportivo Donato De Pascali.

Nel complesso una Coppa Italia al di sotto delle attese: ti aspettavi un calo dopo una prima parte eccellente di campionato? Come spieghi la prova in calando di gara 2 e che tipo di problemi ha accusato la Canottieri Ongina?

“Siamo una squadra che si esprime su ritmi ed equilibri ben precisi, venivamo da un periodo tribolato e di recupero di giocatori infortunati e per coniugare l’alto livello con le nostre caratteristiche questo aspetto può aver influito. Anche Saronno, però, aveva defezioni e al contrario in questo senso ha saputo sopperire meglio di noi. Mi aspettavo due sfide equilibrate come lo sono sempre state tra le due formazioni. In realtà, in  bilico è stata solamente la prima partita, mentre la seconda, con tutto il grande rispetto per il loro valore e per la concentrazione e maturità mostrate martedì, abbiamo un po’ giocato contro noi stessi. Un dato nei tre set persi è relativo agli errori gratuiti: 35 nostri, 14 loro. Praticamente impossibile a priori competere alla pari”.

Ora riparte il campionato. Non abbattersi e reagire subito è fondamentale, complice un calendario complesso: concordi?

“Ovviamente sono d’accordo. Dobbiamo essere orgogliosi di poter difendere il primo posto nel girone e approcciarsi assolutamente motivati, mettendo alle spalle la parentesi Coppa per rinnovare la sfida e per rilanciare il desiderio di ritrovare Saronno (a cui faccio un sincero in bocca al lupo per la Final four) magari più avanti, anche perché evidentemente loro dovranno solo gestire il vantaggio accumulato fin qui in classifica. Il nostro calendario è severissimo a partire da ora, dovremo indubbiamente lavorare bene tecnicamente, ma sono convinto che in questo momento sia più importante il taglio psicologico, perché poi a ruota ritroveremo le nostre qualità peculiari”.

L’AVVERSARIO – Il Bluvolley Verona è la seconda squadra del club di Superlega allenato da Nikola Grbic. Una compagine a forte trazione giovanile, guidata da uno dei più apprezzati tecnici in tema di vivaio come Nico Agricola, conosciuto anche dalle nostre parti per aver allenato il settore giovanile di Piacenza. Attualmente, i gialloblù occupano il sesto posto con 21 punti, uno in più di Bresso. “Siamo contenti di quanto fatto finora – spiega Marco Argenta, responsabile tecnico del settore giovanile di Verona – abbiamo cercato di inserire man mano ragazzi giovani, consapevoli che ora ci aspetti la parte più difficile del campionato e sarà più dura reggere il confronto. Al contempo, comunque, auspichiamo di vivere un discreto girone di ritorno, avversari permettendo, perché tutte le squadre ora sono più preparate e agguerrite per raggiungere i rispettivi obiettivi di classifica”. Vero, come lo è anche un altro assunto consolidato: più passano i mesi, più una squadra giovane che lavora bene cresce. “Siamo molto contenti del lavoro di Nico Agricola, tra l’altro molto apprezzato anche dagli stessi ragazzi. Continuiamo sulla strada tracciata del nostro progetto”.

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