PIERA MARTELLOZZO CORDENONS – PALLAVOLO MOTTA 3-1 (23-25 25-17 25-21 25-21)

CORDENONS – Al pronti via la gara sembra subito essere equilibrata, Motta riesce a prendere il largo verso metà set (13-16) ma Cordenons è brava a rimontare fino al 20 pari. Sul 23 a 23 Motta più determinata e pronta a chiudere il set 23 a 25.

Sembra che la gara sia stata messa sui giusti binari e che si possa portare a casa il grosso del bottino. Gli artigli dei leoni però non si fanno sentire e un grande Saraceni guida i suoi verso l’uno pari. Nel terzo parziale Motta sembra volere a tutti i costi rimettere il naso avanti, ma Cordenons non si lascia intimorire e risponde colpo su colpo. E’ una decisione arbitrale sul 23 a 21 Futura a far pendere la bilancia dalla parte dei friulani: un muro biancoverde su un attacco di Saraceni viene giudicato out decretando il 24 a 21 per i padroni di casa, vivacissime proteste dei trevigiani che a quel punto riescono solo a conquistare un rosso che significa 25 a 21 e due a uno per la Piera Martellozzo.

Nel quarto set sembra non ce ne sia più per Motta che subisce il gioco del Futura. Il massimo vantaggio arriva sul 19 a 14 ma Motta non molla e con orgoglio si riporta sotto fino al 23 a 21. Non basta, è ancora Saraceni  (saranno 19 i punti per lui a fine gara) a firmare il 25 a 21 che chiude il match.

Una gara che era partita bene con i biancoverdi sul pezzo e pronti a non perdere il treno di testa e allungare dopo il passo falso di Valsugana a Riva del Garda. Invece i ragazzi di Zingaro non sono stati abbastanza cinici nel chiudere la gara, lasciando spazio a Colussi e compagni di rientrare da subito in partita e di non uscirci più fino alla fine.