Brescia: Coach Mazzola è soddisfatto della settimana di ritiro a Chiavenna

Le dichiarazioni di Enrico Mazzola e del vice allenatore Carasi alla fine del ritiro a Chiavenna. Da lunedì pomeriggio riprenderanno gli allenamenti al PalaGeorge. 

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Staff Brescia

BRESCIA – Tempo di saluti, tempo di rientrare in pianura: per la Banca Valsabbina Millenium Brescia è volta al termine la settimana di ritiro estivo a Chiavenna. Una settimana intensa, fatta di allenamenti tra la sala pesi e il palazzetto, con qualche momento di relax e di svago per le atlete bresciane. Il coach promuove a pieni voti l’esperienza sul fiume Mera.

“Abbiamo fatto un lavoro molto proficuo qui a Chiavenna – sottolinea il capo allenatore alla sesta stagione alla Banca Valsabbina Millenium -. Tanta palestra ma anche una giornata di team building con una camminata in montagna, diciamo a sorpresa, che ha messo alla prova la resistenza e la tenacia delle ragazze, e anche dello staff che non si è tirato indietro; sono felice che tutti abbiano portato a termine la prova. I lavori in settimana sono stati impostati con tanta sala pesi e un bel da fare con la palla sulla costruzione tattica e tecnica della squadra. L’occasione è stata importante per conoscere meglio le singole atlete e l’essere squadre nella sua interezza. Dopo aver respirato la buona aria di Chiavenna ora ci aspetta il rientro al PalaGeorge per continuare l’attività, sperando di non soffrire troppo il caldo”.

“Penso che il ritiro sia stato utile come team building sia per le atlete che per lo staff, è cresciuto l’affiatamento delle ragazze – commenta il vice CarasiAbbiamo lavorato tanto e quasi senza sosta per costruire delle basi che andranno consolidate nelle prossime settimane. I presupposti per fare bene ci sono: c’è molta voglia di lavorare e iniziare al più presto il campionato. In questa settimana è stato chiesto il massimo alle ragazze, infatti abbiamo fatto tutti i giorni due o tre allenamenti alternando preparazione fisica, sala pesi e tecnica con la palla. Tutte le atlete hanno dato sempre il massimo. Il lavoro è stato incentrato soprattutto sulla ricerca del feeling tra il palleggiatore e gli attaccanti in quanto è la cosa prioritaria per noi al momento”.

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