Calendari e Infortuni: Associazione Medici dice “La Cartella Clinica on-line deve diventare usuale strumento di lavoro”

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Sbertoli, stagione sfortunata per gli infortuni

MODENA – In seguito ad una interessante inchiesta della Gazzetta dello Sport sullo stato di salute del volley, con in particolare attenzione ai calendari nazionali e internazionali che portano i giocatori di rilievo a giocare troppo e a mettere così a rischio la propria salute, riceviamo dalla AMIV, l’Associazione Medici Italiani Volley, un punto di vista autorevole e scientifico su quest’ultima problematica.

AMIV (Associazione Medici Italiani Volley) si augura che l’articolo “stagioni lunghe e nuovi tornei” edito il 6 . febbraio apra un dibattito sul tema: “troppe patologie nella Pallavolo, così si rovinano gli atleti” 

Il problema esiste da anni. L’AD della Lega, un allenatore (Verona), un preparatore atletico (Civitanova) concordano ed AMIV con loro, che la stagione agonistica è troppo intensa e mette a rischio l’integrità dei giocatori. L’AD (Massimo Righi, ndr) rileva che il problema riguarda solo una parte dei giocatori, quelli che disputano circa 80 partite l’anno e riferisce che la Lega si è fatta promotrice presso la CEV di un progetto che riduca gli impegni agonistici e garantisca ai giocatori un mese all’anno di non attività.

La posizione è condivisibile, ma confligge con una programmazione nazionale ed internazionale intensa già validata per diversi anni; inoltre l’avere portato la super Coppa a 4 squadre ed il prossimo campionato a 15 certamente non giova ad indicare la via per la soluzione del problema.

L’allenatore di Verona (Nikola Grbic, ndr) sostiene che: “la situazione sta diventando impossibile da gestire, così si finisce per perdere i giocatori migliori e lo spettacolo ne risente”.

Il preparatore atletico di Civitanova (Massimo Merazzi, ndr) afferma che in queste condizioni il decremento prestazionale è inevitabile. “A vincere lo scudetto non ci arriverà la squadra più in forma ma quella meno bollita”.

In effetti questo e lo scorso campionato sono stati contrassegnati da molti infortuni e inabilità tra i giocatori ma non è possibile farne una stima analitica che abbia un valore scientifico. Alcuni di loro hanno invocato un aiuto da parte della scienza medica affinché si adottino logiche capaci di fare prevenzione.

Da diversi anni AMIV assieme alla Lega lavora in questa direzione: la Cartella Clinica on-line proposta per le società di SuperLega, A2 e per la Nazionale quale strumento indispensabile per ottenere la sorveglianza degli infortuni, stabilirne la natura, conoscerne la sequenza temporale e confrontarne l’incidenza in base alle ore di allenamento sostenute ed al numero delle gare disputate.

Se si vuole attivare da subito una prevenzione primaria degli infortuni non basta quindi pensare solo a ridurre gli impegni agonistici. Le società di SuperLega e A2 assieme ai loro Medici devono impegnarsi affinché la Cartella Clinica on-line diventi un usuale strumento di lavoro, in modo da rendere possibile un vero studio Epidemiologico, disciplina biomedica che studia la distribuzione e la frequenza degli eventi di interesse sanitario. Con l’aiuto della statistica sarà quindi possibile  identificare l’incidenza, la severità, le cause degli infortuni e dare luogo a contributi scientifici confrontabili e ad azioni di prevenzione vera.

Il progetto è in corso di realizzazione ed implementarlo significa avere una maggiore possibilità preventiva della salute psico-fisica dei giocatori e delle loro capacità di performance, stabilire una utile connessione tra Club e Nazionale, contribuire a rilanciare la professionalità del Medico sociale.

A.M.I.V.
Via Zago, 2/2
40128 Bologna
www.amivolley.it info@amivolley.it

 

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