MODENA –  Si è svolta ieri pomeriggio l’udienza fissata dalla CAF in seguito all’atto di appello presentato dalla Tonno Callipo Vibo Valentia Società avverso la decisione presa dal Giudice Unico Federale in merito a Tonno Callipo Vibo Valentia-Casa Modena dello scorso 6 febbraio (3-0 per gli emiliani).

Il 9 febbraio, nel primo grado di giudizio, il G.U.F. (Giudice Unico Federale) dopo aver esaminato gli atti ufficiali di gara ed aver letto il reclamo della Tonno Callipo, aveva già respinto il reclamo perché inammissibile omologando il risultato della gara (con solo un’ammenda pecuniaria per Casa Modena).

Ieri pomeriggio la CAF -dopo aver ascoltato le due parti (Vibo e Modena) – si è riservata di comunicare la decisione nei primi giorni della prossima settimana.

 

QUI VIBO VALENTIA – All’udienza ha partecipato, anche in qualità di Legale della Società, il Supervisore Generale Michele Ferraro, accompagnato dal D.S. Chico Prestinenzi.

“Ieri abbiamo potuto illustrare nei particolari le nostre doglianze, purtroppo non conosciute dal Giudice di primo grado. Già il fatto di aver potuto allegare il filmato della gara,  che dimostra ampiamente come della presenza in campo di un numero di atleti stranieri  superiore a quello previsto dal regolamento  il Delegato Tecnico, presente all’incontro, avesse avvertito nell’immediatezza il secondo arbitro, senza che quest’ultimo  prendesse inspiegabilmente i provvedimenti del caso, ci fa ben sperare per il proseguo – il commento di Michele Ferrario -. La seconda doglianza ha riguardato la motivazione alla base della decisione del primo Giudice, in palese contrasto con altra sentenza emessa dallo stesso Giudice in precedenza in un caso analogo e che recepiva allora legittimamente i dettami del Regolamento Giurisdizionale, lo stesso ancora oggi vigente. Attendiamo fiduciosi lo scioglimento della riserva, sperando che vengano accolte le ulteriori richieste che potrebbero provare definitivamente le nostre ragioni”.

 

QUI MODENA – All’udienza romana per la società emiliana Casa Modena hanno preso parte il Direttore Generale di Pallavolo Modena Bruno Da Re, accompagnato dall’Avvocato Guglielmo Borelli dello Studio Lotti-Sovieni di Modena.

“Nell’udienza di ieri non è emerso nulla di nuovo – spiega Bruno Da Re –  Ero ottimista prima e lo rimango anche dopo questa udienza. Naturalmente la decisione spetta alla CAF, quindi aspettiamo la loro sentenza”.