Cev Cup F.: Busto Arsizio cala il tris. La Coppa torna nella bacheca UYBA

COPPA CEV FINALE – RITORNO
YAMAMAY e-work BUSTO ARSIZIO – CSM VOLEI ALBA BLAJ 3-1 (25-27 25-19 25-23 25-20)
Yamamay e-work BUSTO ARSIZIO: Herbots 22, Gennari 12, Orro 3, Bonifacio 9, Meijners 12, Berti 10, Leonardi (L), Botezat 2, Grobelna 9. Non entrate: Piani, Peruzzo, Cumino. All. Mencarelli.
CSM Volei Alba BLAJ: Baciu 9, Ninkovic 5, Lazarevic 10, Newcombe 8, Kitipova 4, Onyejekwe 8, Vujovic (L), Delros (L), Aleksic 4, Rus 5, Zhidkova 10, Karakasheva 4, Cirovic. All. Zakoc.
ARBITRI: Boulanger, Zakharova.
NOTE – Durata set: 31′, 23′, 31′, 25′; Tot: 110′.

Il video del punto della vittoria – La gallery della vittoria

BUSTO ARSIZIO – La Cev Cup 2018/19 è della UYBA che in un Palayamamay stupendo, riempito da 4215 tifosi vince la finale di ritorno contro le rumene dell’Alba Blay 3-1 dopo il successo per 3-0 dell’andata. La vittoria della Coppa arriva prima però, quando Sara Bonifacio firma il punto del 25-23 del 3° set e chiude di fatto la corsa al trofeo per la Yamamay e-work Busto Arsizio. 

Per Busto Arsizio dopo i successi del 2010 e del 2012 è la terza Coppa Cev in una bacheca che vede brillare anche uno scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana.

La squadra di Mencarelli ha dovuto sudare per conquistare i due set necessari alla vittoria, solida in difesa con Leonardi apprezzatissima, aggressiva al servizio e super positiva a muro (19 totali).

Orro è stata la regista del successo, ordinata nelle sue scelte che hanno permesso alle proprie attaccanti di lavorare al meglio. Meijners (ancora titolare nel ruolo di opposto) ha realizzato 12 punti come la capitana Gennari, Herbots 22 (MVP), mentre al centro Bonifacio e Berti si sono messe in luce con 9 e 10 punti rispettivamente (6 i muri per lei).

Decisivo anche l’ingresso di Grobelna nel terzo set: grazie ai suoi punti la Yamamay E-Work ha recuperato uno svantaggio che stava diventando pericoloso (12-17).

Nel quarto set Mencarelli ha dato spazio anche a Botezat che ha ricevuto il suo meritato applauso. Per l’Alba Blaj, che ha conquistato meritatamente il primo set, Lazarevic e Zhidkova le migliori giocatrici con 10 punti.

Calici al cielo: si brinda ad un successo orgoglio di tutti: orgoglio del presidente Giuseppe Pirola, mai domo per il bene della sua squadra, della società tutta, sempre unita e attenta nelle sue attività, della squadra e di tutto il meraviglioso popolo biancorosso.

Esulta la UYBA, per una coppa che è frutto di un percorso netto fatto di sole vittorie passate questa volta per Germania, Austria, Francia, Ungheria ed infine Romania.

SESTETTI – La UYBA parte con Orro – Meijners, Bonifacio – Berti, Gennari – Herbots, Leonardi libero. Alba Blaj risponde con Kitipova – Baciu, Onyejekwe – Ninkovic, Newcombe – Lazarevic, Libero Vujovic.

LA PARTITA   – Nel primo set Bonifacio parte fortissimo (4-2), Gennari risponde a Newcombe per il 5-3, poi Baciu trova il pari sul 5. Meijners riallunga con l’ace del 7-5 e sempre con il servizio propizia l’8-5, ma le romene non ci stanno e si rifanno sotto e superano con Lazarevic (3 ace) e Newcombe (9-11, time-out Mencarelli); a ristabilire il pari ci pensa il muro di Bonifacio (tempo Zakoc), ma l’Alba Blaj c’è e si tiene avanti con il muro di Kitipova (12-13). Si procede a braccetto (15-15 Gennari, 17-17 Baciu, 18-18 Berti), poi Herbots e Bonifacio firmano il break che fa interrompere ancora il gioco a Zakoc (21-19). Meijners fa 22-19, ma la doppietta di Newcombe e il muro di Onyejekwe rimettono tutto in discussione (22-22 tempo Mencarelli). Nel finale Alexsic appena entrata supera con l’ace del 22-23, ma Herbots passa due volte per il 24-23; Meijners in lungolinea firma il 25-24 ma il muro di Onyejekwe annulla (25-25) e l’attacco di Lazarevic regala alle ospiti il set-ball (25-26) e l’invasione di Gennari conclude il game 25-27.

Zakoc parte con Aleksic per Ninkovic, Herbots spinge al servizio per il primo 5-3, Gennari affonda con potenza il 6-3, Bonifacio mura il 7-3 che fa interrompere il gioco a Zakoc. Due punti di Lazarevic avvicinano le ospiti (7-5), poi ci pensano due muri di Meijners a rilanciare le bustocche (10-6); Gennari tira la bomba dell’11-6, mentre sul 13-7 la squadra romena inserisce Zhidkova per Baciu. Herbots doppia le avversarie (14-7 dentro anche Karakasheva per Lazarevic), Berti mura il 15-7 e Zakoc chiama ancora tempo. Herbots e il muro di Orro portano al 17-8 (dentro anche Rus per Newcombe), Bonifacio mura il perentorio 20-10. Il finale è in discesa: Gennari conquista 10 set ball (24-14), Aleksic tira out il servizio del 25-19.

Terzo set: rispetto al 6+1 iniziale Zakoc conferma in campo Aleksic e Zhidkova e l’avvio è equilibrato (4-4); proprio Zhidkova con attacco e muro propizia il vantaggio ospite (5-6), con Meijners che attacca out il 5-7. Il muro di Onyejekwe fa chiamare tempo a Mencarelli (5-8), Zhidkova allunga (5-9), il muro di Gennari vale il cambiopalla (6-9); Onyejekwe (attacco e ace) fa +5 (6-11), Meijners spara out il 7-12, Lazarevic mura l’8-13. Newcombe firma la doppietta del 9-15, poi Herbots picchia al servizio ed attacca la pipe del 12-16 che fa sperare i fan biancorossi e fa chiamare tempo a Zakoc. Sul 12-17 Mencarelli mette in campo Grobelna per Meijners e la belga va subito a segno per il 13-17, poi Berti mura il -3 (14-17); Grobelna attacca e serve bene, propiziando il 16-18 di Gennari (dentro Karakasheva per Newcombe) e firmando l’ace del 17-18. Herbots pareggia con la pipe del 18-18, Grobelna realizza un nuovo ace (19-18) e costringe Zakoc al time-out. Gennari allunga (20-18 rientra Baciu), ma il muro di Ninkovic, rientrata, vale il 20-20. Ancora Ninkovic risponde a Herbots (22-22), la schiacciatrice belga prima sbaglia poi firma il 23-23, Onyejekwe attacca out il 24-23, Bonifacio a rete conquista la Coppa Cev (25-23).

Da qui si gioca solo per le statistiche; Mencarelli conferma in campo Grobelna nel ruolo di opposto e inserisce Botezat per Bonifacio, mentre Zakoc inserisce Cirovic al palleggio e il secondo libero Delros. Grobelna (muro e attacco) tiene avanti le farfalle in avvio (7-6), Gennari mura l’8-6. Anche Orro si scatena a muro (doppietta per il 13-9), Grobelna e Botezat fanno chiamare tempo a Zakoc (17-10) e la UYBA vola veloce: Herbots fa 19-11, Orro mura di nuovo (23-20), ancora Herbots fa 24-20 e l’errore delle ospiti chiude 25-20.

Sostieni Volleyball.it