Cev Cup F.: Severo 3-0 della Dinamo Kazan su Busto Arsizio

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QUARTI DI FINALE – ANDATA
Dinamo KAZAN – Unet e-work BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-17, 25-12, 25-20)
Dinamo KAZAN: Biryukova 11, Maryukhnich 2, Koroleva 9, Fabris 16, Startseva 1, De La Cruz De Pena 16, Podkopaeva (L), Fedorovtseva. Non entrate: Kochurina, Popova, Simanikhina (L), Kadochkina. All. Sikachev.
Unet e-work BUSTO ARSIZIO: Washington 6, Herbots 8, Gennari 6, Orro, Lowe 7, Bonifacio 5, Wang (L), Leonardi (L), Bici, Cumino, Villani 2, Piccinini. Non entrate: Berti. All. Lavarini.
ARBITRI: Akdemir, Angelidis.
NOTE – Durata set: 26′, 24′, 26′; Tot: 76′.

KAZAN – Severo 3-0 per la Dinamo Kazan sulla Unet e-workBusto Arsizio nella gara di andata dei Quarti di finale di Cev Cup.

Per le russe – che negli ottavi hanno eliminato la Saugella Monza – spiccano i 16 punti di Fabris e  De La Cruz. Nessuna “Farfalla” in doppia cifra:  8 punti per Herbots. Busto chiude il match con il 28% in attacco (31 su 122) 2 muri, 30% di ricezione positiva e 20% di perfetta, 1 ace all’attivo a fronte di 10 battute sbagliate. 

La gara di ritorno è fissata per il 4 marzo alle ore 20.30 al PalaYamamay. Busto dovrà vincere da tre punti e poi puntare al Golden Set.

 

HANNO DETTO

Lavarini: “Prima di tutto devo fare i complimenti al nostro avversario, che ha fatto valere tutta la sua superiorità fisica, giocando molto bene, con potenza e qualità. Ha fatto muro e difesa ottimamente, mettendo in grande difficoltà il nostro attacco. Per essere competitivi con Kazan dobbiamo destabilizzare molto di più il loro primo tocco e sviluppare una velocità di gioco diversa. Questa sera non l’abbiamo fatto per niente, proveremo a farlo al ritorno”.

Gennari: “Una partita molto dura, ci hanno un po’ travolte con la loro fisicità e con una squadra così dobbiamo fare meglio in tutti i fondamenti, ritrovare il nostro gioco spinto e provare a murare e difendere qualcosa di più. Anche la battuta dovrà essere più incisiva. Kazan è una squadra molto bene organizzata, non credo che al ritorno sia impossibile, sarà dura, ma noi non siamo quelle di oggi e possiamo fare sicuramente molto meglio”.

In aggiornamento

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