La Sir fa festa, passa il turno in Cev Cup
Muro della Sir contro il Duren
SIR SAFETY-SICOMA PERUGIA – SWD POWERVOLLEYS DÜREN 3-1 (25-15, 25-14, 22-25, 25-17)
SIR SAFETY-SICOMA PERUGIA : Buti 1, Fromm 17, Holt 8, De Cecco 1, Kaliberda 3, Giovi, Dimitrov, Tzioumakas 9, Elia 6, Atanasijevic 9, Fanuli (L), Birarelli 7. All. Kovac.
SWD POWERVOLLEYS DÜREN : Bann (L), Verhoeff 1, West 1, Barthel 2, Yu, Van Bemmelen 7, Prolingheuer 8, Pompe 10, Parkinson 3, Gevert 7, Marks 1. Non entrati Zachrich. All. Brams.
ARBITRI: Mylonakis Alexandros – Fuentes Barrasa A.
NOTE – Spettatori 1700, durata set: 25′, 23′, 27′, 23′; tot: 0′. Sir Safety-Sicoma PERUGIA : Battute errate 17, Ace 6. SWD powervolleys DÜREN : Battute errate 23, Ace 4.

PERUGIA – L’atmosfera europea fa bene alla Sir Safety-Sicoma Perugia, che archivia il brusco stop in Superlega contro Trento e centra la qualificazione alla Challenge Phase di Cev Cup, superando anche nella sfida di ritorno i tedeschi del Duren. Tutto facile per la formazione umbra nei primi due set, mentre nel terzo e quarto parziale Kovac, con il passaggio del turno già in cassaforte, ha proposto una formazione del tutto inedita, dando spazio alle seconde linee. La Sir continua così il suo percorso netto sul palcoscenico continentale (sei vittorie in altrettante partite), proiettandosi Idealmente già alle prossime sfide in cui l’asticella di difficoltà si alzerà ulteriormente, con gli ingressi nel tabellone delle quattro “migliori escluse” della fase a gironi di Champions League.

I PIU’ E I MENO – La Sir vince la partita in tutti i fondamentali, superando gli avversari sia in attacco (57% a 37%) che in ricezione (39% a 30% le perfette) e dominando anche a muro (11 a 5) e negli ace (6 a 4); tante le battute sbagliate da ambo le parti (17 a 23). Top-scorer dell’incontro Christian Fromm (17 punti, di cui 3 ace ed 1 muro, 72%); nella formazione umbra da sottolineare anche le prestazioni a muro di Elia e Birarelli (3 a testa) e gli 8 punti di Holt (54%), mentre sotto tono la prova di Buti (1 punto, 20%). Nel Duren è Pompe il miglior marcatore con 10 centri (1 al servizio e 2 a muro, 54%), seguito a ruota da Prolingheuer, fermatosi a quota 8.

SESTETTI – Kovac deve rinunciare a Russell (vittima in allenamento di un infortunio muscolare che sarà valutato nei prossimi giorni) affidandosi in avvio alla collaudata coppia De Cecco-Atanasijevic diagonale di posto due, Buti e Birarelli al centro, l’ex di turno Fromm e Kaliberda in banda e Fanuli libero. Brams risponde con Yu in regia e Gevert opposto, Verhoeff e Van Bemmelen centrali, Marks e Pompe a schiacciare e ricevere e Bann a guidare la seconda linea.

LA PARTITA – L’ace di Kaliberda apre la sfida e dà il via alla progressione della Sir, che si esalta a muro con Atanasijevic (4-1) e Birarelli (13-7); le percentuali in attacco (69% a 42%) e ricezione (56% a 18% le perfette) non lasciano spazio ai tedeschi, che trovano qualche buona soluzione con Gevert (3 punti, 50%), mentre dall’altra parte è sempre Atanasijevic il mattatore (6 punti, 57%). Fromm dilata il gap al secondo time-out tecnico (16-8), Brams nel finale prova a giocarsi la carta del cambio in regia (West per Yu) ma l’inerzia non cambia ed è il solito Atanasijevic a firmare l’ultimo affondo, che vale il cambio campo.

Si riparte con due ace consecutivi di Fromm (6-2), che trascina i compagni anche in attacco (6 punti, 80%); la Sir gioca sul velluto e allarga la forbice con i due attacchi consecutivi di Atanasijevic (17-9) e l’ace di De Cecco (20-10). Nessuna sorpresa nel finale in cui è l’errore al servizio di Prolingheuer a regalare ai perugini il doppio vantaggio.

Nella terza frazione Kovac rivoluzione il sestetto, proponendo dall’inizio Dimitrov-Tzioumakas diagonale di posto due ed inserendo Elia ed Holt per Birarelli e Kaliberda; i tedeschi mettono per la prima volta in partita il naso davanti con il muro di Barthel (5-6), rispondendo colpo su colpo agli affondi perugini (14-15). Elia fa buone cose al centro (4 punti, di cui 2 a muro, 100%), mentre Holt e Fromm si equivalgono in attacco (4 punti, 50%); Prolingheuer lancia la fuga ospite (15-18), il muro di Fromm ricuce lo strappo (19-19), ma il finale è tutto del Duren, che con Pompe fa suo il parziale e riapre la partita.

Il set perso si rivela solo un incidente di percorso per la Sir, che si ripresenta in campo con lo stesso 6+1 della precedente frazione imponendo però fin da subito il proprio ritmo e mostrandosi incisiva a muro con Elia (8-6) e Tzioumakas (16-10); Perugia preme sull’acceleratore dilatando progressivamente il gap, Elia guadagna il primo match-point (24-13) anticipando un finale con qualche errore di troppo prima dell’ultimo attacco di Fromm, che alla quinta occasione fa scorrere i titoli di coda ed esultare i circa 1700 del PalaEvangelisti.