Cev Cup: Trento non perdona. 3-0 agli svizzeri dell’Amriswil

Cev Cup – Quarti di finale – Andata
Lindaren Volley Amriswil – Trentino Itas 0-3 (21-25, 19-25, 20-25)
Lindaren Volley Amriswil: Daniel (L), Howatson 2, Weber 0, Kamnik 2, Zass 17, Gommans 4, Ljubicic 4, Fort 0, Djokic 9, Brandli 4. N.E. Lengweiler, Muller, Schnegg, Weisigk. All. Klok.
Trentino Itas: Russel 16, Van Garderen 8, Nelli 0, Vettori 11, Giannelli 7, Grebennikov (L), Candellaro 5, Lisinac 7. N.E. Cavuto, Daldello, De Angelis, Kovacevic, Codarin. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Takaichvili, Ilhan.
NOTE – durata set: 23′, 24′, 24′; tot: 7. 1.000 spettatori circa. Lindaren Volley: 3 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 7 errore azione, 51% in attacco, 41% (25%) in ricezione. Trentino Itas: 9 muri, 11 ace, 13 errori in battuta, 5 errore azione, 61% in attacco, 34% (30%) in ricezione.

AMRISWIL – Bottino pieno per la Trentino Itas nella gara di andata di Cev Cup. Il 3-0 in casa della formazione svizzera del Lindaren Volley Amriswil, leader incontrastata del campionato elvetico, ipoteca il passaggio del turno.

Per completare l’operazione qualificazione, a Trentino Volley basterà vincere due set nel match casalingo di ritorno programmato il 13 febbraio alla BLM Group Arena.

Con un servizio ancora una volta molto affilato (11 ace a fronte di tredici errori) ed un attacco di palla alta che Giannelli ha gestito al meglio (Russell 82%, Van Garderen 64%, Vettori 47%), i gialloblù non hanno incontrato particolari problemi ad imporre la loro legge e anche quando Amriswil in avvio del terzo set ha provato a fare la voce grossa (0-6 iniziale), è bastato tornare a giocare la pallavolo pratica ed efficace vista nei precedenti parziali per risolvere la questione. Best scorer gialloblù proprio lo schiacciatore americano (17 punti con anche due ace), ma anche Lisinac (3 block ed altrettante battute punto) e Giannelli (4 muri) si sono fatti notare particolarmente.

SESTETTI – Angelo Lorenzetti tiene ancora a riposo Kovacevic e conferma fra i titolari Maarten Van Garderen; nello starting six c’è poi posto per Giannelli in regia, Vettori opposto, Russell in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero. Marko Klok, tecnico olandese dei locali presenta Howatson al palleggio, Zass opposto, Gommans e Djokic schiacciatori, Ljubicic e Kamnik centrali, Daniel libero.

LA PARTITA – Il primo spunto è dei padroni di casa, che col servizio di Djokic si portano sul 2-4, ma i gialloblù pareggiano subito i conti con un muro di Van Garderen su Gommans e poi con Russell in pipe mettono la freccia (5-6). L’americano è ispirato a rete e assieme a Giannelli (ace) porta gli ospiti al +3 (9-6); col servizio, stavolta di Lisinac, la squadra di Lorenzetti respinge il tentativo di riscossa elvetico (da 9-8 a 11-8) e poi allunga ulteriormente (altro punto diretto con Vettori per il 13-9). La seconda parte di set è contraddistinta anche dalla battuta vincente di Candellaro (16-11, time out dei locali), che consente ai Campioni del Mondo di viaggiare veloci verso l’1-0 (19-14, 22-15) senza nessun tipo di pressione, anche perché il Lindaren è molto falloso con l’opposto Zass. Il parziale si conclude con un divario contenuto, 25-21, solo perché nel finale Trento si rilassa sul turno al servizio del neoentrato Brandli, concedendo agli avversari di annullare quattro palle set (da 24-17 a 24-21); risolve il problema una pipe di Russell, sempre lui.

Vettori e il posto 4 americano sono efficaci anche in avvio di secondo parziale (5-2), ma le percentuali di Zass e un errore di Lisinac riportano in partita subito il Lindaren (6-5). Lo stesso centrale serbo con un ace e Candellaro con un muro su Djokic riallargano la forbice (9-5); in seguito i gialloblù si portano sul +5 (11-6) con un attacco da seconda linea di Van Garderen. Non si tratta ancora dello spunto decisivo perché gli svizzeri col solito Zass (stavolta a segno a muro sullo schiacciatore olandese) si rifanno sotto (13-10); per allontanare definitivamente il pericolo servono la pipe di Russell in fase di break e un altro ace, in questo caso di Giannelli (16-10). Nell’ultima parte della frazione la Trentino Itas tiene alta l’attenzione soprattutto in fase di cambiopalla (19-14, 21-16, 23-18) con gli attaccanti di palla alta sempre efficienti. Il 2-0 arriva con un muro di Van Garderen su Zass (25-19).

Il terzo set vede Amriswil scattare dai blocchi di partenza benissimo fra servizio affilato di Howatson e muri; sullo 0-5 Lorenzetti spende il primo time out della sua serata. Alla ripresa i gialloblù si riportano subito sotto (5-6) approfittando degli errori dei locali e delle battute punto di Russell che firma anche l’ace dell’incredibile sorpasso (7-6). Il muro di Lisinac su Gommans vale il +2 (9-7). Trento accelera ancora (15-12) con Russell, ma poi subisce il ritorno degli elvetici (19-18). L’ace di Giannelli scuote gli ospiti che poi viaggiano veloci verso il 3-0 (25-20).

HANNO DETTO
“Siamo stati pratici ed efficaci come avevo chiesto alla vigilia – ha commentato a fine gara l’allenatore della Trentino Itas Angelo Lorenzetti -; non abbiamo sofferto l’impatto con l’ambiente, sbagliando poco e limitando al massimo i rischi anche con il servizio, decisamente conservativo. Amriswil è una squadra esperta ma non è riuscita ad esprimersi perché l’abbiamo sempre contenuta attentamente. Ho visto la giusta attenzione in campo e sono contento di tutto ciò; torniamo a casa col risultato che volevamo e adesso possiamo concentrarci sulla partita di domenica in SuperLega“

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