Cev Cup: Trento vola in finale. Sfida al Tours

1346

Fenerbahce SK ISTANBUL – TRENTINO Diatec 3-2 (25-20, 22-25, 29-27, 19-25, 15-6)
Fenerbahce SK ISTANBUL: Keskin 0, Sket 18, Emet 6, Toy 16, Quesque 13, Pajenk 13, Ozbek (L), Demirciler (L), Yatgin 0. N.E. Karaagac, Baş, Kayhan, Öndeş, Moalla. All. Basic.
TRENTINO Diatec: Giannelli 6, Urnaut 16, Van de voorde 5, Sole’ 7, Stokr 21, Lanza 16, Mazzone D. 9, Colaci (L), Chiappa (L), Nelli 0, Mazzone T. 1, Burgsthaler 0, Blasi 1. N.E. Antonov. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Parshyn, Penkov.
NOTE – durata set: 29′, 27′, 36′, 26′, 11′; tot: 129′.

ISTANBUL –  Un’altra finale europea, la terza consecutiva e la sesta di sempre, per Trentino Volley! Completando stasera in Turchia la missione già positivamente avviata martedì nella gara d’andata della semifinale del PalaTrento, la Trentino Diatec ha infatti conquistato la qualificazione all’ultimo doppio turno della CEV Cup, che assegnerà il secondo più importante trofeo continentale per Club.

A contenderle il titolo internazionale ci saranno i francesi del Tours Vb di Giampaolo Medei, che stasera hanno eliminato i tedeschi del Rheinmain; il doppio confronto si articolerà fra mercoledì 12 (primo match al PalaTrento) e sabato 15 aprile (in Francia) in una sfida che vedrà affrontarsi due squadre che nel recente passato hanno già sollevato al cielo almeno una Champions League.

Per conquistare l’accesso all’ultimo atto del torneo – che nei cinque precedenti turni del tabellone ha visto partecipare altre quarantatré squadre provenienti da venti paesi differenti – la formazione di Angelo Lorenzetti ha dovuto soffrire sino in fondo e alla fine far registrare la prima sconfitta stagionale in Europa.

Il 3-2 finale che ha sorriso ai turchi è risultato però assolutamente indolore, visto che Lanza e compagni avevano già conquistato il pass per la finale vincendo il quarto set e risalendo dal doppio svantaggio nel computo dei parziali: prima per 0-1 e poi per 1-2. Come ci si attendeva alla vigilia, i padroni di casa hanno venduto carissima la propria pelle mettendo in difficoltà gli avversari con un servizio sempre molto incisivo (7 ace diretti) e un cambiopalla efficace. La Trentino Diatec è stata brava a mantenere la calma e a gestire i vantaggi che si era creata nel secondo e quarto parziale (situazione non riuscita invece nel primo e terzo periodo) per centrare il proprio obiettivo. Decisivo il grande apporto offerto da Stokr (21 punti col 52% a rete, tre ace ed altrettanti muri) e la risolutezza di Urnaut e Lanza (16 punti a testa con percentuali simili) nei momenti chiave della gara.

Trento così festeggia il raggiungimento della seconda finale della propria stagione: dopo quella giocata in Coppa Italia a Bologna lo 29 gennaio, ci sarà quindi spazio per un altro appuntamento con la storia, in questo caso in campo internazionale dove il Club gialloblù ha saputo già vincere sette volte.

IN CAMPO – Rispetto al match d’andata Angelo Lorenzetti offre di nuovo spazio nello starting six a Stokr, che agisce in diagonale a Giannelli; Urnaut e Lanza sono gli schiacciatori titolari, Daniele Mazzone e Van de Voorde i centrali, Colaci il libero. Il Fenerbahce risponde invece con Keskin al palleggio, Toy opposto, Quesque e Sket schiacciatori, Emet e Pajenk centrali, Ozbek libero.

LA PARTITA – In avvio di match i padroni di casa provano a scappare  (2-4, 5-7), ma Urnaut puntualmente li riprende capitalizzando ghiotte occasioni di break point (8-7). Subito dopo il primo time out tecnico gli ospiti scappano addirittura sul +3 (11-8), sfruttando gli errori del Fenerbahce, che però successivamente inizia a murare tornando così in carreggiata (15-15). Sket firma il +2 interno (15-17), Trento prova replicare con Stokr ma poi subisce la rotazione in battuta dello stesso sloveno, che firma anche un punto diretto proiettando i suoi sul +5 (17-22). E’ lo strappo decisivo, perché la Trentino Diatec in seguito non realizza più break lasciando il primo set agli avversari per 20-25.

Il secondo parziale non inizia meglio per i colori trentini; Quesque e Sket firmano subito l’allungo ancora prima del primo time out tecnico (6-8). Stokr ricompone lo strappo già a quota 11; nella parte centra si gioca sul punto a punto, con Lorenzetti che avvicenda Solé a Van de Voorde. Urnaut col servizio regala il primo vantaggio del periodo (19-17), che Trento è brava prima a conservare, passando regolarmente con Stokr, e poi a capitalizzare con l’ace di Stokr (24-21), che apre la strada al 25-22.

Sull’1-1 nel computo dei parziali, la Trentino Diatec vede più vicino il traguardo e riprende a giocare con maggiore scioltezza, una condizione mentale ancora prima che tecnica che le permette di scappare via sull’8-5 in apertura del terzo periodo per mezzo del muro di Daniele Mazzone e dell’attacco di Urnaut. Dopo il time out tecnico i gialloblù escono però momentaneamente di partita, subendo un contro parziale pesantissimo di 2-9 (10-14), ispirato da due ace diretti del solito Sket. Lorenzetti interrompe allora il gioco ma la sua squadra non riesce a risalire la china (17-20, 20-23). Sul 22-24 l’inserimento di Nelli in battuta permette però di annullare due palle set e di guadagnarne una (25-24). Pajenk con un altro ace inverte la tendenza; a chiudere il set sul 27-29 è un errore di Stokr alla sesta palla set.

Nel quarto set arriva la reazione della squadra di Lorenzetti; con Stokr al servizio i gialloblù guadagnano quattro punti di margine (8-4), che però faticano a mantenere (13-10, 15-13) perché dall’altra parte della rete Quesque e Sket fanno la loro parte fra muro ed attacco. Trento fiuta il pericolo e riparte con ancora col ceco (19-15), chiudendo il discorso qualificazione poi con Lanza, che passa con regolarità firmando anche il 25-19 che manda le squadre all’ininfluente tie break.

Nel quinto set spazio alle seconde linee nella metà campo di Trento; il Fenerbahce vuole il successo e spinge forte col servizio (3-5, 3-10) viaggiando verso il 2-3 finale che risulta essere comunque indolore: 6-15.

“Sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire come era accaduto nel terzo set della gara di andata – ha commentato al termine della gara Angelo Lorenzetti . Nel primo e nel terzo set con un’ottima battuta e ricezione il Fenerbahce ci ha messo in grossa difficoltà, non permettendoci di gestire al meglio i promettenti vantaggi che ci eravamo costruiti. In tutti gli altri casi la partita è stata lottata punto a punto e anche condizionata da un arbitraggio non sempre all’altezza. L’aspetto importante è che abbiamo trovato comunque il modo per centrare l’obiettivo: giocheremo un’altra finale europea che per questa Società vuol dire tanto perché arrivarci non è sempre così scontato”.

Sostieni Volleyball.it