Challenge Cup: Milano alza la Coppa… 3-2 allo Ziraat Ankara

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CHALLENGE CUP – FINALE RITORNO – Rivediamola
Ziraat Bankasi SK Ankara – Allianz Powervolley Milano 2-3
(23-25, 25-23, 25-16, 18-25, 8-15)
Ziraat Bankasi SK Ankara: Atanasov 20, Ter Maat 21, Van Garderen 13, Bulbul 8, Yucel 0, Eksi 3, Gok 10, Bayraktar (L), Tosun 0. N.E. Akkus, Kirkit, Ayvazoglu, Ertugrul, Eken. All. Medei.
Allianz Powervolley Milano: Kozamernik 12, Daldello 0, Sbertoli 2, Maar 4, Weber 1, Patry 26, Piano 6, Ishikawa 13, Urnaut 17, Pesaresi (L). N.E. Staforini, Basic, Meschiari, Mosca. All. Piazza.
ARBITRI: Georgiev, Aliyev.
NOTE – durata set: 25′, 31′, 25′, 26′, 19′; tot: 126′.

ANKARA – Anche Milano sale sul tetto d’Europa. L’Italia del volley maschile festeggia il suo primo trofeo continentale della stagione con la vittoria in Challenge Cup dell’Allianz Powervolley Milano sullo Ziraat Bankasi Ankara del tecnico italiano Giampaolo Medei. Una gara vera, protrattasi sino al 5° set, con Milano in rimonta dal 2-1 per i turchi a cui un eventuale 3-1 avrebbe consegnato il trofeo.
Il quinto set ha però premiato Milano andata al cambio di campo sull’8-4 e poi padrona della gara fino al 15-8 finale.

Gli uomini di Roberto Piazza, complice la prestazione maiuscola dell’opposto francese Jean Patry, votato poi MVP del match con 26 punti messi a segno, l’ottima distribuzione del giovane Sbertoli e i contributi di Urnaut in Banda e di Kozamernik al centro, riportano nuovamente in Italia la terza Coppa europea per importanza, vinta già in 6 precedenti occasioni da team italiani. I detentori erano i russi del Belgorie Belgorod, campioni nella stagione 2018/19.

HANNO DETTO
Roberto Piazza (allenatore Allianz Powervolley Milano): “I ragazzi oggi hanno deciso di fare questo regalo, prima di tutto a Milano e al presidente, e poi anche un pochino a me: perché 10 anni esatti fa vincevo la prima Coppa Cev con la Sisley Treviso e oggi, a distanza di 10 anni, questi ragazzi mi hanno fatto rivivere un’emozione meravigliosa. Quando sei sotto 2-1 ai set e 5-2 per gli altri dà parecchio gusto vincere, perché eravamo sul filo del rasoio già da troppo tempo, eravamo sull’orlo del baratro. Invece i ragazzi sono stati bravi, ci hanno creduto, hanno ripreso la loro marcia. Grande soddisfazione, sono felice soprattutto per la società, per il presidente e per tutti quei milanesi che non sono potuti venire a vedere qua la partita. La coppa è dedicata a Milano e a questo gruppo straordinario di ragazzi che ha saputo voltare pagina subito dopo l’uscita ai Quarti Play Off”.
Matteo Piano (Allianz Powervolley Milano): ”Sono commosso, è bello perché lavoriamo insieme a Milano da tempo, siamo cresciuti e condividiamo tanto. In tutti questi anni avevamo un’opportunità ed è stata questa Finale. Quando vinci qualcosa con i tuoi compagni è incredibile, abbiamo fatto una cosa grande”.
Nicola Pesaresi (Allianz Powervolley Milano): “È la mia seconda Challenge Cup, ma sono contentissimo e, come ha detto Matteo (Piano ndr.), non è mai scontato. Complimenti allo Ziraat perché ha fatto una bella partita e ci ha messo in difficoltà, ma noi siamo stati lì e alla fine siamo riusciti a portare a Milano questa Coppa. Siamo tutti molto contenti, sia per noi che per la società”.

LA CRONACA

Primo set:
Primo punto per Kozamernik, con Patry che sfonda da seconda linea per il 2-3. Bel colpo in diagonale per Urnaut (4-4), ma il primo break importante lo firma lo Ziraat sull’attacco out di Patry (7-5). L’opposto francese si riscatta subito con il monster block dell’8-8, con lo smash di Piano sotto rete per il vantaggio meneghino (9-10). Altro muro vincente Milano con uno scatenato Patry (9-11), con l’ace dell’opposto francese per il 10-13 (con time out Medei). Ancora Patry (13-17), che concretizza un assist di Pesaresi, ma lo Ziraat si rifà sotto sull’attacco out di Ishikawa (15-17). Muro vincente per Piano su Ter Maat (18-21), con la pipe di Urnaut che sigla il 19-22. Ankara non molla e con Ter Maat trova il -1 (22-23),  poi è Ishikawa sparare sulle mani del muro per il 22-24. Chiude Jean Patry per il 23-25.

Secondo set:
Fluido cambio palla in partenza tra le due squadre, con il primo +2 siglato da Ziraat sul primo tempo out di Kozamernik (7-5). Lo sloveno però non sbaglia dai 9 metri con Milano che impatta sull’8 pari, ripetendosi anche con l’aiuto del nastro per l’8-9. Lo Ziraat effettua il sorpasso sfruttando anche qualche errore di Milano (13-11), con Patry a scaldare il braccio in diagonale per il 13-12. Momento no per Milano che si ritrova a -4 (16-12), con Piazza che prova a giocarsi la carta Maar per Ishikawa. Urnaut accorcia con una palla spinta (17-15), con lo sloveno che si ripete in mani out per il 17-16. Patry in diagonale (19-18), ma Ter Maat riporta a distanza di sicurezza i i suoi (21-18). Piano non sbaglia in primo tempo (22-20), con Weber che chiude una stretta diagonale (23-21). Accorcia l’Allianz sull’errore di Ter Maat (23-22), con la bordata di Maar per il 23 pari. Chiude il set la pipe di Van Garderen (25-23).

Terzo set:
Doppio Maar per il 2-3 di Milano, ma lo Ziraat piazza il break del sorpasso 4-3. Urnaut trova il 5-5, ma il doppio errore di Maar da seconda linea porta i turchi sul 7-5. Kozamernik non perdona in primo tempo (9-8), con la parallela da posto 4 di Maar per il 10-9. Muro subito proprio dal canadese (12-9), con time out per coach Piazza. Allunga ancora Ankara (14-10) sulla diagonale di Van Garderen, poi è Patry a conquistare cambio palla. Piazza rimette dentro Ishikawa per Maar, ma la musica non cambia e Ankara vola sul 17-11. L’attacco out di Van Garderen regala un punto a Milano, in difficoltà a chiudere i punti in attacco (18-13), con Piano a muro per il 18-14. Nuovo break turco (20-14), poi muro Milano su Ter Maar per rendere meno ampio il divario (22-16), con il set che si chiude 25-16.

Quarto set:
Primo punto Milano con Ishikawa (2-1), ma è ancora una Milano sotto shock che si trova subito sul -3 (5-2). Mani out Patry (6-4), con il contrattacco di Ishikawa per il 6-5. Muro di Piano ed arriva il 6 pari, con il vantaggio che arriva sull’attacco out turco (7-8). Ancora Milano con Patry in diagonale (7-10), con Ishikawa che porta Milano sull’8-12 (+4). Ancora Milano con Patry vincente a muro (8-13), poi diagonale lunga di Ishikawa per il 10-14. Contrattacco Milano con Patry (13-18), con un altro muro di Milano per il 13-19. Patry è in stato di grazia e trova il 14-20, poi Ishikawa gioca d’astuzia per il 14-21. Kozamernik porta il match al tie break (18-25).

Quinto set:
Urnaut in pipe per il primo punto, con Kozamernik ad inchiodare il primo tempo del 2-2. Muro Patry per il 3-4, poi break Urnaut (3-5). Altro punto Milano sul primo tempo out dello Ziraat (4-7), poi punto Pesaresi in difesa (4-8). Ace Patry (4-9), poi Urnaut per il 5-10. Kozamernik trova il muro vincente del 7-12, con l’ace di Sbertoli per il 7-13. Muro Patry ed è 7-14, con l’8-15 finale.

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