Challenge Cup: Ravenna dopo 21 anni torna ad accarezzare un trofeo europeo

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Challenge Cup – Andata Finale
Mercoledì 4 aprile 2018, ore 20.00
Bunge Ravenna (ITA) – Olympiacos Piraeus (GRE)
Arbitri: Skudnik-Makowski

RAVENNA – È arrivato il gran giorno. Un evento atteso ben 21 anni: è dal 3 marzo del 1997, infatti, che una squadra ravennate non partecipa a una finale europea, con l’allora Porto Area di Daniele Ricci che a Ginevra vinse la Cev Cup battendo 3-0 i turchi del Netas Istanbul.

La Robur Costa, in tempi più recenti, ci andò molto vicino nella Challenge Cup del 2015, ma fu estromessa in Semifinale dal Benfica Lisboa che sbarrò le porte ai romagnoli.

Questa sera alle 20.00 il Pala De Andrè ospiterà la sfida di andata di Finale tra i ragazzi di Soli e la formazione greca dell’Olympiacos Piraeus, fase a cui la Bunge Ravenna arriva dopo un incredibile ruolino di marcia fatto di sette vittorie ed un’unica sconfitta, prontamente recuperata nell’impresa ad Ankara contro il Maliye Piyango, valsa la qualificazione all’ultimo atto.

Stesso percorso anche per i greci che non perdono in Coppa dal 20 dicembre scorso, quando nel ritorno dei Sedicesimi di Finale contro il Tours VB dovettero ricorrere al Golden Set per proseguire l’avventura. Da lì hanno lasciato per strada un solo set.

La squadra è guidata dal tecnico spagnolo Fernando Muñoz Benitez sulla panchina della Nazionale iberica agli Europei del 2017, e tra le sue fila ci sono quattro atleti che parlano italiano: il portabandiera Andreas Fragkos, che ha schiacciato a Latina dal 2011 al 2014, l’olandese Jeroen Rauwerdink, in Italia dal 2008 al 2015 con trascorsi alla Gabeca Monza, San Giustino, Cuneo e Latina, ed i meno longevi nel nostro territorio Aleksiev Todor (bulgaro passato per Corigliano nel 2007/08 e alla Gabeca nel 2011/12), e il centrale tedesco Marcus Bohme, una stagione a San Giustino nel 2012/13. Nel roster greco anche l’opposto finlandese Mikko Oivanen, fratello gemello del centrale Matti da noi più conosciuto perché dal 2009 al 2011 ha militato a Piacenza e Forlì.

La Bunge dovrà cercare a tutti i costi di conquistare il miglior risultato nella prima sfida: il ritorno infatti, in programma mercoledì 11 aprile alle 19.30 italiane avrà luogo ad Atene nel maestoso Peace & Friendship Stadium (dove nel 2004 la Nazionale Italiana vinse l’argento olimpico a guida Montali), e dove sono attesi 12.000 spettatori.

“Si tratta di un avversario che può contare su giocatori dai grandi nomi e dalla notevole esperienza internazionale. L’Olympiacos ha ‘bastonato’ un rivale quotato come il Surgut e in più avrà il vantaggio di disputare il ritorno in casa sua, davanti a un pubblico numeroso e caldissimo. Noi dovremo esprimerci al massimo in ogni fondamentale – dice coach Soli -, dalla battuta fino alla correlazione muro-difesa, passando dal cambio palla. Al Pala De André sarà necessario raggiungere il miglior risultato possibile, cercando di porre buone basi per il match in programma in Grecia. Bisogna essere pronti a soffrire e a combattere con le nostre armi quella che sarà di sicuro una battaglia durissima”.

RITORNO
Challenge Cup – Ritorno Finale
Mercoledì 11 aprile 2018, ore 19.30 (italiane)
Olympiacos Piraeus (GRE) – Bunge Ravenna (ITA)
Arbitri: Tillmann- Steinmetz

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