Challenge Cup: Vince il Fakel di Placì. 3-1 allo Chaumont di Prandi

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Challenge Cup: Finale: Ritorno (16 aprile)
Fakel NOVY URENGOY – CHAUMONT VB 52 3-1 (21-25, 25-20, 25-19, 25-18) (andata: 3-1)
Fakel NOVY URENGOY: Kolodinsky 1, Kliuka 13, Likhosherstov 9, Kimerov 11, D. Volkov 13, Iakovlev 3, Shishkin (L); Vlasov 5, A. Alekseev 0, Bogdan 8, Tokhtash 0, Bezrukov 0, Bondarenko 1. Non entrato: Pirainen. All: Placì.
CHAUMONT VB 52: Javier Gonzalez Panton 4, Jorna 2, Mc Donnell 1, Boyer 16, Wounembaina 12, Aguenier 8, Closter (L); Corteggiani 4, Ben Tara 1, Chauvin 0, K. Rodriguez 3, M. Patak 6. All: Prandi. MVP: D. Volkov.

NOVY URENGOY – Dopo aver perso la finale contro Verona nella scorsa stagione ed a 10 anni di distanza dal successo in Coppa CEV 2007 (MVP all’epoca fu Matej Cernic) il Fakel Novy Urengoy, allenato da fine febbraio da Camillo Placì, torna ad aggiudicarsi la terza coppa europea per importanza, ora denominata Challenge Cup dalla stagione 2007-’08.

Pur sconfitto 3-1 in casa nell’andata lo Chaumont di Prandi e dell’italocubano Javier Gonzalez ha approcciato bene il match e con 8 punti di Boyer e 5 di Wounembaina si è aggiudicato il primo set 21-25.

Dal 2° set però i russi hanno preso saldamente il comando delle operazioni staccando gli avversari già nelle prime fasi del 2° set e poco dopo il primo time-out tecnico nel 3°, set che è dunque valso la conquist della coppa. Kliuka con 13 punti e il 50% in att. e Dmitrii Volkov con 11 punti ed il 56% in att. i 2 migliori marcatori del Fakel. Da segnalare anche i 4 muri di Likhosherstov.

A giochi fatti c’è stato spazio da ambo le partite con le secondo linee con lo Chaumont che senza i bomber Boyer e Wounembaina non è riuscito a contrastare il Fakel.

Il Fakel vince la Challenge Cup
Il Fakel vince la Challenge Cup