Champions League: Civitanova mette un piede in semifinale. 3-0 al Roeselare

Kovar contro il muro di Roeselare

CHAMPIONS LEAGUE – QUARTI DI ANDATA
KNACK ROESELARE – CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3 (29-31 14-25 16-25) – il tabellino
Knack Roeselare: Walsh 1, Tuerlinckx 12, Deroey (L), Coolman 1, Verhanneman 10, Desmet 0, Fragkos 11, Fasteland 5. N.E. Van Schie, Jansen Vandoorn, Norman, Depovere. All. Vanmedegael.
Cucine Lube Civitanova: Kovar 11, D’Hulst 0, Juantorena 15, Rychlicki 12, Diamantini 0, Simon Aties 10, Mossa De Rezende 2, Bieniek 10, Balaso (L). N.E. Anzani, Marchisio, Massari, Leal Hidalgo. All. De Giorgi.
ARBITRI: Fernandez Fuentes, Simic.
NOTE – durata set: 35′, 22′, 22′; tot: 79′.

ROESELARE – 11 ace, 6 muri, così la Lube vince 3-0 la gara di andata dei Quarti di finale di Champions League in Belgio, sul campo del Roeselare.

Nel tutto esaurito del piccolo palasport belga (in visibilio per il ritorno di Stijn D’Hulst dopo tanti anni con la maglia dello Knack) gli uomini di De Giorgi soffrono soltanto nel primo set, costretti ai vantaggi da un combattivo Roeselare (6 set point annullati ai belgi). Da lì in poi strada spianata, il servizio è l’arma più efficace per i cucinieri (11 ace): Juantorena top scorer con 17 punti, Simon protagonista a muro con 5 punti nel fondamentale.

Il ritorno è in programma l’11. marzo a Civitanova, a porte chiuse.

SESTETTI – Coach De Giorgi schiera Bruno-Rychlicki, Simon-Bieniek, Juantorena in coppia con Kovar, Balaso libero. I belgi partono come previsto con Walsh-Tuerlinckx palleggiatore-opposto, Coolman-Fasteland al centro, Verhanneman-Fragkos schiacciatori, Deroey libero.

LA GARA – Il primo break è tutto per il servizio di Bieniek: il suo ace e Simon a muro firmano il 6-9, Kovar è protagonista in attacco. Un vantaggio che i belgi riescono a rosicchiare palla dopo palla, il muro di Fasteland riaggancia i biancorossi sul 13-13: è solo una fiammata, il solito Simon a muro e i colpi di Rychlicki (8 punti nel set) rilanciano subito la Cucine Lube Civitanova sul +4 (13-17). Sul 17-21 un video check che vede un tocco del muro tiene a galla i belgi, Verhanneman trova due guizzi (19-20 e doppio ace per il 23-22), il Roeselare arriva al set ball (24-23) e ne giocherà ben 6 consecutivi, tutti annullati dalla Cucine Lube. Alla prima occasione Simon ribalta la situazione sotto rete e chiude 29-31.

Il Roeselare parte forte nel secondo set (6-3) ma la Cucine Lube reagisce subito con un break di 0-5 (Kovar, 6-8). Verhanneman suona la carica (9-8) prima del break biancorosso che arriva sul turno al servizio di Simon, dall’11-11 all’11-15 (ace del cubano e muro di Bruno). Bieniek allunga in primo tempo (12-17), poi è il momento di Juantorena che dai nove metri sale in cattedra con tre super-battuta che mettono ko la ricezione belga (13-22, 6 ace di squadra per i cucinieri). Set chiuso 14-25 dai campioni d’Europa.

Equilibrio nella prima parte del terzo set, rotto dal gran colpo di Juantorena su pennellata di Bruno (8-11): l’italo-cubano continua a picchiare sia in battuta (10-13) sia da seconda linea (11-16). Strada spianata per i biancorossi che gestiscono senza problemi strappando applausi anche al pubblico belga, complice l’ingresso in campo del finale dell’atteso ex Stijn D’Hulst: il parziale termina 16-25.

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