Champions League: Conegliano in finale. 3-0 al Fenerbahce

SEMIFINALE RITORNO
FENERBAHCE OPER ISTANBUL – IMOCO CONEGLIANO 0-3
(18-25 22-25 26-28) – il tabellino

ISTANBUL –  L’Imoco Conegliano è la prima finalista di Champions League 2018/19. La formazione veneta guidata da Daniele Santarelli ha infatti bissato il successo netto della sfida di andata andando a vincere 3-0 anche sul campo turco del Burhan Felek Voleybol Salonu contro il Fenerbahce dell’ex Bricio.

Il 18 maggio a Berlino, nella storica prima #Superfinals, giornata che racchiude nello stesso programma pomeridiano le finali maschili e femminil del trofeo continentale, ci sarà quindi anche l’Imoco.

SESTETTI – Coach Santarelli schiera Wolosz-Fabris, De Kruijf-Danesi, Hill-Sylla, libero De Gennaro, risponde coach Terzic con Antonijevic-Vargas, Erdem-Babat, Rabadzhieva-Bricio, libero Dalbeler.

LA GARA – Il primo set inizia con un’Imoco molto concentrata, break di Fabris e Hill dopo un paio di gran difese di De Gennaro (3-5). Il Fenerbahce risponde con il muro dopo una botta di Sylla (5-6) e inizia ad entrare in ritmo con Bricio e Vargas, la messicana (ex Pantera) inizia a martellare in battuta  e accorcia da 6-9 a 8-9. De Kruijf però non ci sta e mura Vargas, poi mani e fuori di Sam Fabris e Conegliano vola a +4 (8-12). Time out di Terzic, ma Anna Danesi al rientro piazza l’ace del +5 (8-13).

Le venete giocano con ritmo e concentrazione totali, Kim Hill sfodera una “tripletta” alternando splendidi colpi (5 punti con il 56% in un grande primo set) e Conegliano allunga ancora (11-16). Il muro del Fenerbahce supplisce alle difficoltà in attacco della squadra di casa, Erdem usa bene le mani sugli attacchi di Sylla e compagne e il Fener torna a -2 (14-16). Il time out di coach Santarelli anticipa la bordata di Sylla e l’errore di Vargas e l’Imoco torna a +4 (14-18). Danesi vola a muro (15-20), prima fa punto, poi tiene due volte Vargas dando la possibilità a Fabris (5 punti nel set, sarà top scorer con 17 punti alla fine e il 52% in attacco) del 16-21. Bricio però rispolvera il suo servizio micidiale, ace per il 18-21, ma l’Imoco non si scompone e respinge al mittente gli attacchi del Fenerbahce che irretito dalla difesa gialloblù nel finale si innervosisce e sbaglia due attacchi (4 errori nel set per Vargas). L’Imoco chiude 18-25 il primo set e inizia la “Road To Berlin”.

Il Fenerbahce parte fortissimo nel secondo set (5-1) con le battute di Erdem, ma l’Imoco reagisce subito alla grande con Sylla e il muro di Fabris (5-4). Gli scambi si allungano e sale in cattedra ancora il muro dell’Imoco con Danesi (4 nel set, 6 in totale per Anna!) e De Kruijf per la parità 7-7. Il gioco del Fener ora è più vario, con primi tempi e anche Rabadzhieva chiamata in causa più spesso da Antonjevic. Capitan Wolosz fa buona guardia nei contrasti sotto rete (4 punti), suo il 10-10, poi gran palla per Danesi, poi Anna chiude la porta a Vargas ed esultano i tifosi gialloblù giunti fino a Istanbul per il sorpasso 11-12. Il muro delle campionesse d’Italia diventa invalicabile, Fabris e Danesi annullano gli attacchi di Vargas (11-14). Coach Terzic inserisce Unver al posto della giovane caraibica in evidente difficoltà, ma Miriam Sylla si scatena ancora a muro (8 muri nel set per le Pantere!), poi Fabris e ancora una Sylla leonina scardinano il muro di casa: l’Imoco scappa via irraggiungibile (12-19). Hill va a ancora a segno mentre le turche (rientra Vargas) cercano l’ultimo assalto nonostante le gialloblù abbiano in mano il pallino del gioco. Asia Wolosz accelera ancora di più il gioco (14-22), ma la squadra di casa ci prova ancora (17-22). Time out di coach Santarelli, poi Rabadzhieva piazza due aces e le turche si fanno sotto minacciose (19-22). Vargas torna efficiente e sigla il -2 (20-22), altro time out di Conegliano (breve apparizione anche per Fersino e Lowe), ma la cubana è ora scatenata e il parziale 11-2 del Fenerbahce fa tremare l’Imoco (22-23). Wolosz fa passare i brividi con un miracolo sotto rete (22-24), poi Miriam Sylla (6 punti e il 60% nel set!) inventa il colpo che regala all’Imoco l’avverarsi di un sogno, l’Imoco torna in finale di Champions League. 22-25 il risultato del secondo set che manda Conegliano in paradiso, capace dopo un percorso a dir poco tortuoso di tornare alla finale della massima competizione europea dopo quella giocata al Palaverde nel 2017.

Il seguito del match si gioca solo per le statistiche con l’Imoco che tiene in campo nel terzo set il sestetto-base ed il Fenerbahce che fa un solo cambio (Yildirim per Rabadzhieva). Hill e compagne nonostante la qualificazione onorano alla grande l’impegno, sulle ali dell’entusiasmo tengono vivo il match con una Fabris stellare (7/8 in attacco nel set!) fino al 20-20, poi vanno sotto 22-20, ma recuperano con Fabris e il “solito” muro di Anna Danesi. Entra Fersino, batte e difende permettendo a Hill di sorpassare (22-23). Bricio pareggia, ma ancora Eleonora Fersino riceve bene e ancora Sam Fabris mette a segno il 23-24. Vargas annulla il match point, poi De Kruijf va a segno (5 punti, 3 muri), ma si scatena Vargas che pareggia e piazza l’ace del 26-25. Sul 26-26 (errore Vargas), Hill indovina una battuta velenosa e Conegliano poi chiude il match sul 26-28 per un grandioso 0-3 che conferma il risultato di gara 1.

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